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Martedì 1 marzo parte nelle Venezie la Green Week con un tour nelle 10 “Fabbriche della Sostenibilità”

Nice, Magis, Agricola Grains, Interporto di Padova, Cielo e Terra, Grafica Veneta, Diadora, Lago, Centrale Ponte Mas e Lattebusche protagoniste di incontri e visite guidate per raccontare prodotti, innovazioni e processi produttivi all’insegna della sostenibilità. 

COMUNICATO STAMPA

Padova, 22 febbraio 2016 – Saranno 10 le Fabbriche della Sostenibilità protagoniste della quinta edizione della Green Week, la manifestazione itinerante alla scoperta delle nuove frontiere della green economy – promossa da VeneziePost in collaborazione con Lattebusche, eAmbiente, Confindustria Belluno-Dolomiti, Flormart, manifestazione florovivaistica di PadovaFiere, e con il patrocinio del Comune di Trebaseleghe e della Federazione dei Comuni del Camposampierese – che avrà avvio martedì 1 marzo 2016.

Un vero e proprio tour, che peraltro registra già quasi il tutto esaurito, per conoscere 10 tra le aziende delle Venezie che maggiormente si distinguono per soluzioni innovative legate alla sostenibilità, strumento non solo etico ma anche competitivo che permette di vincere nei mercati globali. La manifestazione prenderà avvio martedì 1 marzo con visite guidate e una serie di eventi che si svolgeranno nel territorio  delle Venezie.

In provincia di Venezia, a esempio, a Torre di Mosto, martedì 1 marzo alle 18 è prevista una visita alla Magis, azienda di riferimento nel mondo del design. I visitatori potranno conoscere e apprezzare come il pensiero qualitativo dei designer internazionali che collaborano con l’azienda si estrinsechi in progetti concreti che rispettano sia le persone che l’ambiente. E proprio qui, nello splendido scenario della costruzione che ospita l’azienda, vero e proprio piccolo gioiello architettonico, sarà ospite Emilio Rigatti, cicloviaggiatore e autore di Minima Pedalia, edito dalla casa editrice Ediciclo, che racconterà del suo libro e del suo rapporto con il mezzo di trasporto più ecologico in assoluto: la bicicletta.

Restando in zona, nella confinante provincia di Treviso, saranno due le aziende leader mondiali che parteciperanno alla Green Week: la Nice di Lauro Buoro e la Diadora di Enrico Moretti Polegato. Nice, che ha sede ad Oderzo, sarà visibile sempre nel giorno di apertura il pomeriggio alle 15. Chi non ne avesse ancora avuto l’occasione potrà così scoprire The Nice Place, il nuovo spazio sociale aperto alla contaminazione e al trasferimento della conoscenza, altro piccolo gioiello architettonico che smentisce il luogo comune di un Nordest terra solo di orribili capannoni che devastano il territorio.  È grazie ad aziende come Nice, che hanno scelto di mantenere il loro headquarter nel territorio, che si crea sviluppo e sostenibilità basandosi sia sulla ricerca sul prodotto (che comprende sistemi di automazione ed alimentazione solare a basso consumo energetico) ma anche all’attenzione sull’impatto ambientale di ogni attività e aspetto aziendale.

Lo stesso si può dire di Diadora, dove invece si farà tappa nella mattinata di giovedì 3 marzo: qui i visitatori che sono riusciti a prenotarsi potranno scoprire i segreti della prima calzatura a km0, realizzata attraverso una produzione in house, che ha permesso di avviare un percorso di “produzione responsabile” ed eco-compatibile, nella quale, grazie ad eAmbiente, è stata calcolata e tracciata la carbon footprint, certificato poi da DNV GL.

Altra azienda leader che si potrà visitare sarà Grafica Veneta, a Trebaseleghe, nel cuore di quel Camposampierese che per primo ha avviato un percorso di riorganizzazione del territorio  al fine di favorire sviluppo e sostenibilità. Il Comune di Trebaseleghe, dove è insediata la famosa azienda tipografica che ha stampato i più grandi best seller internazionali, sta puntando infatti assieme agli altri 11 comuni del territorio, a costituire il primo esempio in Italia di un sovra-comune capace di intervenire positivamente nel fornire servizi ai cittadini, politiche urbanistiche e di trasporti metropolitani, servizi di banda larga diventando una sorta di “smart land” (come la definisce il sociologo Aldo Bonomi) di livello europeo. Proprio a Trebaseleghe, quindi, la sera di mercoledì 2 marzo, due studiosi del calibro di Giancarlo Corò e Paolo Gurisatti si confronteranno con i sindaci del territorio per mettere a confronto esperienze europee come quella della Ruhr e quelle del Veneto centrale. Sempre a ridosso di Trebaseleghe, a Villa del Conte, si potrà visitare giovedì 3 marzo la Lago, fabbrica costruita in vetro e legno, dove secondo la filosofia del suo leader, Daniele Lago, tutto è incentrato sull’uomo e su una sostenibilità non solo ambientale ma anche sociale.

Il tema della montagna non poteva di certo mancare, perché il produrre sostenibile è al centro delle riflessioni che Confindustria Belluno Dolomiti pone al centro da diversi anni con il progetto Green Dolomiti. Il delicato equilibrio tra montagna e manifattura, nello spirito della Green Week, diventa qui elemento di arricchimento reciproco tra culture anche originariamente diverse, quella della tutela e quella dello sviluppo, e si manifesta sviluppando tutte le potenzialità positive che tale dialogo può produrre. La ricerca di energia pulita, di cui l’idroelettrico in Italia è la principale fonte, viene indagato attraverso la visita alla Centrale di Ponte Mas a Sospirolo. Nel tardo pomeriggio di giovedì 3 marzo, peraltro, proprio Confindustria Belluno Dolomiti organizza a Belluno la presentazione del libro -2 Gradi dell’eminente climatologo Gianni Silvestrini, direttore scientifico del Kyoto Club e presidente del Green Building Council Italia; con lui, il direttore de La Nuova Ecologia Marco Fratoddi. Sempre in provincia di Belluno, a Busche, invece, si andrà a visitare l’ormai mitica azienda di produzione lattiero-casearia, Lattebusche, capace di saldare la raccolta del latte dai piccoli produttori di montagna, mantenendo così vivo, anche in un momento difficilissimo per il settore lattiero-caseario, un tessuto di attività fondamentale per la cura del territorio montano. Lattebusche, peraltro, oltre ad aver già vinto nel 2013 il Premio Radical Green assegnato durante la Green Week, è risultata vincitrice del Premio per la Sostenibilità all’edizione 2015 degli European Business Award.

La Green Week dedicherà grande attenzione al mondo della produzione agroalimentare, sia dal punto di vista della qualità del prodotto che da quello dell’organizzazione aziendale. Nel Padovano, ad Arre (mercoledì 2 marzo), si andrà a visitare l’Agricola Grains, una realtà storica dell’agroalimentare veneto, che ancora nel 1991, anno in cui viene riconosciuta l’agricoltura biologica, decise di investire in un progetto ambizioso, abbandonando le coltivazioni di tipo chimico e diventando una consolidata realtà internazionale nella raccolta e commercializzazione di cereali da agricoltura biologica.

Nel vicentino (mercoledì 2 marzo), invece, la protagonista sarà la Cielo e Terra, la prima azienda vinicola in Italia ad aver introdotto il lean management che aiuta ad eliminare gli sprechi anche nel consumo delle risorse, riducendo così l’impatto ambientale. Una bella sfida per una azienda che ha alle spalle ben quattro generazioni, che affronta queste sfide con progetti innovativi, frutto anche di collaborazioni con enti come Area Science Park, e che è leader nella Gdo con prodotti vinicoli caratterizzati da uno straordinario rapporto qualità-prezzo.

Tre giorni quindi di incontri e visite che contribuiranno a dimostrare come, nelle Venezie, la sostenibilità non è marketing, ma impegno quotidiano di innovazione e produzione. E a questa prima parte, seguirà dal 4 al 6 marzo una seconda tre giorni a Trento, organizzata con l’Università di Trento, il MUSE-Museo delle Scienze, la Fondazione Edmund Mach presieduta da Andrea Segrè, e Trentino Sviluppo-Progetto Manifattura. Oltre 100 protagonisti e 30 appuntamenti dedicati ai diversi temi della sostenibilità; tra i relatori spiccano altri importanti nomi dell’industria sostenibile, da Fabio Brescacin, presidente di EcorNaturasì, a Roberto Siagri, presidente e amministratore delegato di Eurotech, da Gabriella Chiellino, presidente Gruppo eAmbiente, a Gianluca Vigne, amministratore delegato di Trentino Progetti, ad Alessandro Profumo, presidente di Equita SIM. La tre giorni trentina vedrà peraltro la presenza del Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina e del sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani.

LE DICHIARAZIONI DEI PARTNER

«Mai come in questo periodo la competitività economica e sociale si gioca sul terreno della sostenibilità – sottolinea Filiberto Zovico, editore VeneziePost e direttore della Green Week –. E proprio in questi anni nei quali le istituzioni e la pubblica amministrazione faticano a innescare processi innovativi, è dalle imprese che è partita la rivoluzione della green economy che cambia la vita quotidiana delle persone, delle famiglie e dei consumi. Per questo la Green Week guarda con tanta attenzione i processi green innescati dalle imprese, nella speranza che anche le istituzioni si avviino rapidamente su questa strada, che porta a un maggior benessere e qualità della vita».

«Dopo il Premio conseguito nel 2013, Lattebusche è felice di poter essere partner della Green Week – sottolinea Matteo Bortoli, direttore marketing della cooperativa bellunese – Per Lattebusche le politiche di sostenibilità ambientale costituiscono,  assieme a sicurezza alimentare ed alta qualità, uno dei capisaldi della filosofia e della cultura aziendale attorno ai quali la nostra cooperativa si è sviluppata. Oltre all’aspetto etico si aggiunge anche un’esigenza: ovvero che il territorio che ci circonda si conservi nelle condizioni migliori possibili visto che rappresenta un elemento fondamentale per ottenere una materia prima eccellente».

«Chi ha investito nel green ha ottenuto e sta ottenendo significativi vantaggi competitivi sui mercati e questo lo sperimentiamo quotidianamente nel nostro lavoro – dichiara Gabriella Chiellino, presidente Gruppo eAmbiente –  i valori di crescita economica e sociale si possono considerare reali solo se perseguiti nel rispetto dell’ambiente. È importante far sapere che molte aziende italiane perseguono i concetti di ecologia integrale e sociale: le best practice devono essere divulgate e riprodotte se vogliamo condividere un futuro e il palco della Green Week è l’occasione per farlo; per questo l’abbiamo scelto, per un confronto autorevole e di ampio respiro».

«Anche quest’anno – spiega Daniele Villa, amministratore delegato di PadovaFiere – abbiamo scelto la Green Week come momento di lancio del concorso internazionale di architettura del Paesaggio Flormart Garden Show, collegato al Salone del Florovivaismo e Giardinaggio Flormart, in programma in settembre: dopo la prima fortunata edizione dello scorso anno il concorso quest’anno  rafforza la sua dimensione internazionale, grazie al prestigioso coinvolgimento di Uniscape, la rete che riunisce le 52 università impegnate nell’attuazione della Convenzione europea per il paesaggio.  Partecipare con la nostra proposta all’importante e qualificato forum di discussione sui temi della green economy rappresentato dalla Green Week è per noi occasione per aprirci al territorio, superando la tradizionale concezione di Fiera come spazio espositivo, per proporci come laboratorio di idee da costruire e da far crescere in rete».

«C’è una crescente attenzione verso il tema della sostenibilità, una sfida che coinvolge cittadini, imprese e istituzioni, nel tentativo di riuscire a coniugare crescita economica, inclusione sociale e sostenibilità ambientale – commenta Vittorio Zollet, delegato ambiente ed energia Confindustria Belluno Dolomiti -: una sfida che è prima di tutto culturale, perché è fondamentale che vi sia una consapevolezza diffusa prima di tutto dei rischi che corriamo se non adottiamo un modello di crescita sostenibile. Confindustria Belluno Dolomiti è da tempo impegnata a favore della sostenibilità, nella convinzione che questo sia non solo un dovere etico e morale, ma anche un fattore di competitività per le imprese e per il territorio; ciò vale in modo particolare per un territorio come il nostro, dove coesistono un patrimonio naturale unico al mondo, con le Dolomiti riconosciute patrimonio mondiale dall’Unesco, e un forte vocazione manifatturiera. Da oltre due anni abbiamo attivato la piattaforma “Green Dolomiti”, proprio con l’obiettivo di promuovere la cultura della sostenibilità, in particolare tra gli imprenditori: ciò significa non tanto accrescere un’attenzione per le tematiche ambientali, che è già alta e direi insita in chi vive e opera in montagna, quanto aumentare la consapevolezza che le buone pratiche in materia ambientale rappresentano, se ben valorizzate, un fattore di competitività sui mercati».

«La Green Week è un modo di raccogliere il meglio dei processi e dei prodotti del Nordest – afferma Lorenzo Zanon, sindaco di Trebaseleghe – nello stesso tempo è un’occasione di confronto per leggere il presente con occhi nuovi e guardare il futuro con nuovi sogni».

COME PARTICIPARE

Il programma completo della Green Week è disponibile online sul sito www.veneziegreen.it. Tutti gli eventi della Green Week sono ad ingresso libero: per avere garanzia di posto a sedere in sala, è consigliata la registrazione online sul sito seguendo le indicazioni in calce a ciascun evento.

LA GREEN WEEK IN RETE

Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sulla Green Week è il sito internet www.veneziegreen.it. E’ già molto attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/greenweekvenezie/) e di Twitter, disponibile al profilo @VenezieGreen; hashtag ufficiali della manifestazione #greenweek16 #greenweek.

CREDITS | LE FABBRICHE DELLA SOSTENIBILITA’

La Green Week | Le Fabbriche della Sostenibilità è un progetto promosso da VeneziePost

Partner: Lattebusche, eAmbiente, Confindustria Belluno Dolomiti/Green Dolomiti, Flormart-Padova Fiere

Media Partner: SetteGreen, Corriere del Veneto, Corriere del Trentino, La Nuova Ecologia

Organizzazione: Goodnet Territori in Rete

CREDITS | IO NON SPRECO

La Green Week | Io non spreco è un progetto promosso da VeneziePost, Università degli Studi di Trento, Fondazione Edmund Mach, MUSE–Museo delle Scienze, Trentino Sviluppo-Progetto Manifattura

Partner: Assomela, eAmbiente, Informatica Trentina, Melinda, Trentino progetti

Content partners: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Eni Enrico Mattei, Symbola-Fondazione per le Qualità Italiane

Media Partner: SetteGreen, Corriere del Veneto, Corriere del Trentino, La Nuova Ecologia

In collaborazione con: BioEcoGeo, reBOX, GBC Italia, Habitech, Ediciclo

Editorial Partner: Egea

Organizzazione: Goodnet Territori in Rete

INFORMAZIONI E ACCREDITI

Green Week – Ufficio Stampa nazionale e internazionale

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