Green Week 2017 http://www.greenweekfestival.it Vivere sostenibile, abitare sostenibile Mon, 06 Mar 2017 07:39:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.7.5 https://i1.wp.com/www.greenweekfestival.it/wp-content/uploads/2016/12/cropped-FAVICON.jpg?fit=32%2C32 Green Week 2017 http://www.greenweekfestival.it 32 32 104970685 Conclusa a Trento la Green Week. L’edizione 2017 segna un +20% di partecipanti http://www.greenweekfestival.it/conclusa-trento-la-green-week-ledizione-2017-segna-un-20-partecipanti/ Mon, 06 Mar 2017 07:39:55 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2538 Si è chiusa questo pomeriggio a Trento con un ennesimo successo di partecipazione la sesta edizione della Green Week, la manifestazione che porta ogni anno migliaia di giovani a interrogarsi sui grandi temi della green economy e le aziende a presentare soluzioni innovative che permettono loro di vincere nei mercati globali grazie a un approccio sostenibile. …

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Si è chiusa questo pomeriggio a Trento con un ennesimo successo di partecipazione la sesta edizione della Green Week, la manifestazione che porta ogni anno migliaia di giovani a interrogarsi sui grandi temi della green economy e le aziende a presentare soluzioni innovative che permettono loro di vincere nei mercati globali grazie a un approccio sostenibile.

Sono state ben 18 le aziende che quest’anno hanno aperto le proprie porte per permettere di verificare dal vivo processi e prodotti che applicano i principi dell’economia circolare, del risparmio energetico e della produzione biologica. Dalla Carnia al Trentino, dopo l’affollata apertura al Porto di Venezia, moltissimi giovani provenienti da circa 20 università italiane, hanno partecipato ai seminari e agli incontri con gli specialisti dei diversi settori produttivi.

Da venerdì 3 marzo, per i tre giorni conclusivi, la Green Week si è spostata a Trento per il Festival della Green Economy, con un fittissimo programma di eventi che ha registrato ovunque il tutto esaurito, nonostante l’organizzazione avesse predisposto per questa edizione sale di maggiore capienza rispetto allo scorso anno. Dalla cerimonia inaugurale, dove è stato trasmesso il videomessaggio del Commissario Europea all’Ambiente, Karmenu Vella, e dove la manifestazione si è aperta con l’intervento dell’architetto Mario Cucinella, fino agli appuntamenti con Eliana Liotta, Federico Rampini, con il designer inglese Rama Gheerawo e gli architetti svedesi Oskar Norelius e Robert Schmitz è stato un susseguirsi di sold out che ha impedito a molti di seguire tutti gli appuntamenti. Affollatissima anche la “domenica aperta” al MUSE, che ha ospitato la giornata conclusiva della manifestazione e dove si sono registrati tempi di attesa di oltre 90 minuti per accedere all’area espositiva.

“Siamo molto soddisfatti di come la Green Week continui a crescere di anno in anno – ha sottolineato Antonio Maconi che ne è il curatore – e abbiamo già cominciato a ragionare con gli altri promotori e con i partner su come favorire un ulteriore up-grade sia in termini di appuntamenti che di capienza delle sale”.

La Green Week è stata promossa dal portale VeneziePost, dall’Università di Trento, dalla Fondazione Edmund Mach e Fondazione Bruno Kessler, dal MUSE-Museo dello Scienze e da Trentino Sviluppo, con il patrocinio del Comune di Trento e della Provincia Autonoma di Trento. Partner della manifestazione Air Dolomiti, Flormart, Lattebusche, Mak Costruzioni, Porto di Venezia, Trentino Progetti.

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La Green Week parte da Venezia: apertura domani 28 febbraio al Porto di Venezia http://www.greenweekfestival.it/la-green-week-parte-venezia-apertura-domani-28-febbraio-al-porto-venezia/ Mon, 27 Feb 2017 13:31:08 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2521 Vivere sostenibile, abitare sostenibile: è questo il tema di fondo della sesta edizione della Green Week, la settimana della Green Economy che da martedì 28 febbraio a domenica 5 marzo attraversa l’intero territorio delle Venezie, da Udine a Trento.Una settimana dedicata alla scoperta di ben 18 “fabbriche della sostenibilità”, aziende che hanno scelto, anche come leva competitiva, di adottare processi o …

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Vivere sostenibile, abitare sostenibile: è questo il tema di fondo della sesta edizione della Green Week, la settimana della Green Economy che da martedì 28 febbraio a domenica 5 marzo attraversa l’intero territorio delle Venezie, da Udine a Trento.Una settimana dedicata alla scoperta di ben 18 “fabbriche della sostenibilità”, aziende che hanno scelto, anche come leva competitiva, di adottare processi o realizzare prodotti ecosostenibili. Si affronteranno così i temi dell’economia circolare, del riuso, della lotta agli sprechi, del risparmio energetico e delle nuove forme di energia, delle nuove tecniche costruttive, della responsabilità sociale e ambientale d’impresa.

Le Fabbriche della Sostenibilità
L’apertura della Green Week si terrà il pomeriggio di martedì 28 febbraio al Porto di Venezia, grande piattaforma di logistica ma anche di produzione industriale, la cui riconversione a Marghera sta procedendo su diversi livelli. L’evento che si svolgerà presso l’area portuale di Marittima ed è realizzato in partnership con l’Autorità Portuale di Venezia e in collaborazione con Venezia Terminal Passeggeri, Venice Yacht Pier e Swigroup, si articolerà in 2 momenti: uno outdoor con un tour tecnico che consentirà di visitare in modo diretto siti oggetto di riconversione/bonifica e soluzioni innovative adottate nel porto passeggeri e uno indoor per illustrare nel dettaglio metodi, modelli, dati scientifici per la tutela di acqua, aria e suolo con uno sguardo verso il futuro sui progetti per l’impiego del GNL nell’ambito dell’iniziativa cofinanziata dall’Unione Europea GAINN_IT.

Mercoledì 1 marzo, saranno ben 10 le aziende che apriranno le loro porte, per visite guidate e incontri ideati con l’obiettivo di illustrare i processi in atto e i percorsi intrapresi. Saranno protagoniste della “Giornata dell’Economia Circolare” Amorim Cork Italia(Conegliano), LCI-Lavorazione Carta Riciclata Italiana (Treviso), Brevetti Waf (Creazzo) e Cielo e Terra di Montorso Vicentino, che presenteranno con un percorso a tappe i progetti “Rafcycle” e “Tappo etico”. In parallelo, nel corso della giornata, si potrà visitare anche La Cantina Pizzolato, azienda produttrice di vino biologico dal 1991 che aprirà al pubblico la nuova sede di Villorba, realizzata in assi di legno di faggio del Cansiglio e ora candidata al Premio per l’Architettura Contemporanea dell’Unione Europea. Dai fondi di caffè possono nascere anche i funghi: è anche questo un esempio di economia circolare e di trasformazione di uno scarto in nuovo prodotto, ed è questa anche l’ultima sfida di cui parlerà la CDA di Talmassons (Udine). Emblema di innovazione tecnologica per la sostenibilità è Eurotech di Amaro (Udine), che presenterà – tra i vari progetti – anche il dispositivo ReliaSENS, una centralina di monitoraggio ambientale connessa al cloud e dotata di sensori ad alta precisione per la misurazione dell’inquinamento dell’aria. Sempre nella giornata di mercoledì, si potranno scoprire anche la Raffineria Eni di Porto Marghera/Venezia, il primo esempio al mondo di riconversione di una raffineria convenzionale in bioraffineria, in grado di trasformare materie prime di origine biologica in biocarburanti di alta qualità; Perlage Wines di Farra di Soligo, vera e propria pioniera del Prosecco biologico, che produce dal 1985, che nel 2016 ha ottenuto la certificazione di B-Corp (benefit corporation) che impegna l’azienda a usare la forza del suo business per creare un impatto positivo nella comunità. E ancora, Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems accoglierà i visitatori nella propria sede di Pieve d’Alpago per presentare i sistemi idronici per la climatizzazione a marchio Climaveneta e RC.

Molto articolato anche il programma di giovedì 2 marzo, che vede il tour delle Fabbriche della Sostenibilità spostarsi verso nord-ovest con una prima tappa da Just Italia (Grezzana, Verona), sinonimo da 85 anni di cosmesi naturale ed emblema di un approccio innovativo al tema della responsabilità sociale d’impresa, e dalle celle ipogee di Consorzio Melinda, situato all’interno della miniera di Rio Maggiore, 275 metri sotto le radici degli alberi di melo, il primo e unico al mondo realizzato per la frigo-conservazione di frutta in ambiente ipogeo e in condizioni di atmosfera controllata. Il tour proseguirà nel pomeriggio a Riva del Garda (TN) con Cartiere del Garda, parte del Gruppo Lecta, il secondo in Europa per la produzione di carte patinate senza legno, e a Mezzolombardo (TN), dove i riflettori saranno puntati sul cantiere dell’Ospedale S. Giovanni, realizzato da Trentino Progetti e MAK Costruzioni, struttura altamente innovativa, con certificazione LEED “Platinum” e totalmente antisismica, e su Solidpower, azienda all’avanguardia per l’utilizzo di tecnologia SOFC per produrre energia elettrica e calore. Conclusione con Gruppo Dolomiti Energia alla Centrale idroelettrica di Santa Massenza, parte di un sistema articolato che, attraverso una vasta rete di gallerie, condotte forzate e opere idrauliche, porta l’acqua dalle cime dell’Adamello al Lago di Garda.

Premio Radical Green 2017 alle aziende Pedrollo, Pedon, Magis, Molino Rachello, Marina di Venezia e Seguso Vetri d’Arte. Menzione speciale allo scrittore Francesco Maino. Cerimonia di consegna a Trento venerdì 3 marzo
Saranno consegnati nel corso di una cerimonia pubblica che si terrà nell’Auditorium del Dipartimento di Lettere dell’Università di Trento venerdì 3 marzo alle ore 18 i Premi Radical Green 2017. La Green Week premia infatti ogni anno le migliori storie imprenditoriali che contribuiscono, a vario modo e titolo, a diffondere e praticare la cultura della sostenibilità.

Per l’edizione 2017 gli imprenditori coinvolti, che interverranno durante la cerimonia per raccontare la propria esperienza, sono come ogni anno di primissimo livello.

Dalla provincia di Verona arriverà a Trento per ricevere il Premio e per raccontare una pratica di solidarietà con i paesi più poveri, in Africa ma non solo, l’imprenditore Silvano Pedrollo, fondatore della Pedrollo Spa, leader nella progettazione e realizzazione di pompe che contribuiscono a movimentare l’acqua là dove ce n’è più bisogno. La Pedrollo ha scelto di applicare condizioni di vendita particolarmente vantaggiose, nella convinzione che l’acqua non sia una comune merce da cui trarre profitto, ma una risorsa speciale che va garantita a tutti. In questo modo l’azienda manifesta tangibilmente una forma di rispetto nei confronti di chi ha più bisogno di solidarietà e attenzione.

Da Torre di Mosto, provincia di Venezia, arriva invece l’azienda Magis, leader internazionale nel design: alta qualità, tecnologia, accessibilità sono solo alcuni degli attributi che hanno caratterizzato l’azienda nei suoi 40 anni di storia. Una storia scritta “a più mani” con collaborazioni illustri – da Jasper Morrison ai fratelli Bouroullec e Kostantin Grcic – ma che si estrinseca ancora oggi in progetti concreti che rispettano siano le persone che l’ambiente. A ritirare il Premio sarà Barbara Minetto.

Della provincia di Vicenza è invece la Pedon, azienda leader che opera nel settore alimentare con prodotti quali legumi e cereali sia convenzionali che biologici. L’azienda devolve parte del ricavato per finanziare progetti umanitari di respiro internazionale (Zimbawe, Etiopia, Brasile, Uganda) a supporto di organizzazioni non-profit come Save the Children e CESVI. In occasione di Milano Expo 2015, Pedon ha inoltre presentato il progetto “Save the Waste”, idea innovativa per la prima carta per packaging eco-sostenibile, 100% riciclabile, ottenuta dagli scarti di lavorazione dei fagioli secondo un modello economico virtuoso e circolare: un progetto ad ampio respiro che coinvolge e sostiene le comunità agricole, riutilizza gli scarti vegetali, produce nel rispetto dell’ambiente e destina risorse a sostegno di progetti etici e sociali. A ritirare il premio sarà l’amministratore delegato del gruppo, Remo Pedon.

Da Cavallino Treporti, nel litorale veneto, arriva la quarta azienda premiata. Un’azienda assolutamente particolare in quanto si tratta di un camping, il Marina di Venezia, che grazie anche all’intervento architettonico di Matteo Thun, ha saputo sviluppare un grado di sostenibilità ambientale che gli vale prestigiosi riconoscimenti, non ultimo quello del sito specializzato austriaco camping.info che lo ha eletto miglior camping italiano dell’anno. A ritirare il Premio il presidente Paolo Bertolini.

In tema di biologico, dalla provincia di Treviso arriva una storia secolare di attenzione all’ambiente. E’ la storia del Molino Rachello che si sviluppa negli ultimi anni proprio grazie alla produzione di farine solo da grani altamente selezionati, con una particolare attenzione ai cereali BIO di origine 100% italiana e al recupero di sementi antiche e dei territori di orgine. Ritirerà il Premio a Trento il presidente Gianni Rachello.

A concludere il novero delle sei aziende premiate nel 2017, una delle più antiche attività familiari italiane e sinonimo di sostenibilità a lungo – anzi lunghissimo – termine: Seguso Vetri d’Arte, attiva a Murano (VE) dal 1397. Un’eredità artistica –celebrata da papi e case reali, protagonista delle collezioni permanenti di oltre 100 prestigiosi musei internazionali, tra cui V&A Museum di Londra e il MoMa di New York, vincitrice del Compasso d’Oro e di altri ambiti riconoscimenti – che si tramanda da 23 generazioni. Ancora oggi si fonda su quattro valori cardine, integrità, sostenibilità, maestria, bellezza, condividendo i saperi della fornace attraverso la Seguso Experience, uno “storyliving” e un innovativo esempio di sostenibilità culturale. A ritirare il Premio Radical Green, Gianluca Seguso, presidente e amministratore delegato dell’azienda che quest’anno celebra i 620 anni di tradizione familiare.

Il Premio Radical Green assegna infine ogni anno una menzione d’onore a un personaggio proveniente dal mondo delle arti e della cultura: se lo scorso anno è toccata a Mario Brunello, violoncellista noto per il suo amore e la sua passione per la montagna che lo ha portato a collaborare con Arte Sella, quest’anno la Green Week ha assegnato il Premio a un grande scrittore, Francesco Maino, che con i suoi libri, in particolare Cartongesso (vincitore del Premio Calvino) e Ra-ta-tu-ja, ha saputo cogliere con grande acutezza le contraddizioni di uno sviluppo di un territorio simbolo, il Veneto, emblema di uno sviluppo distorto sul piano ambientale e paesaggistico dell’intero Paese.

A Trento il Festival della Green Economy
Da venerdì 3 a domenica 5 marzo Trento sarà la capitale della Green Week, con la seconda edizione, dopo il successo dello scorso anno, del Festival della Green Economy,promossa da VeneziePost, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, MUSE-Museo delle Scienze e Trentino Sviluppo con il patrocinio di Comune di Trento e Provincia Autonoma di Trento.

A Trento sarà un pullulare di dibattiti e confronti ad animare la tre giorni, con ospiti di assoluta eccezione. Ad aprirlo – in un evento realizzato in collaborazione con la Commissione europea che prevede l’intervento in video del Commissario europeo all’Ambiente Karmenu Vella e la partecipazione di Fabrizio Spada, direttore Rappresentanza Regionale a Milano – sarà un dialogo tra il giornalista del Corriere della Sera Stefano Bucci e l’architetto Mario Cucinella. Nello stesso giorno, oltre ad importanti convegni sull’agricoltura che si adatta al cambiamento climatico e sui combustibili alternativi nella mobilità futura, si discuterà di “Comunicazione e sostenibilità” con Rossella Sobrero di Koinètica e de “Mangia come sai. Cibo che nutre, cibo che consuma” in un dialogo tra Andrea Segrè e il direttore de L’Adige Pierangelo Giovanetti. Alle 18, è prevista inoltre l’assegnazione del Premio Radical Green 2017, i cui vincitori saranno annunciati la prossima settimana. A concludere la giornata sarà un dialogo tra Raffaella Calandra, giornalista di Radio 24, e Francesco Maino, celebrato autore di Cartongesso e di Ra-ta-tu-ja.

Programma particolarmente ricco anche sabato 4 marzo, che si aprirà con il  convegno “Bikeconomy: una strategia per lo sviluppo dell’economia e del territorio a due ruote” e l’intervento del primo ospite internazionale della Green Week: John Urdi, direttore di Mammoth Lake Tourism, che dalla California racconterà come è possibile trasformare una località sciistica in luogo di culto grazie al downhill. Si parlerà anche di edilizia sostenibile e innovazione architettonica con il caso dell’ospedale antisismico di Mezzolombardo. Sabato sarà anche la giornata dei grandi ospiti della Green Week, che permetteranno anche a un pubblico ampio e non specialistico di approfondire le questioni chiave della sostenibilità: tra questi Davide Tabarelli, fondatore e presidente di Nomisma Energia, che approfondirà il legame tra andamento dei prezzi del petrolio e implicazioni geo-politico-economiche; il presidente della Commissione Ambiente della Camera Ermete Realacci e il sociologo Aldo Bonomi, che interverranno per discutere sul tema “Green Economy, Green Society” con il direttore del Corriere del Trentino Enrico Franco in un dibattito introdotto da Venanzio Postiglione, vicedirettore Corriere della Sera. Nel pomeriggio sarà presente a Trento anche Eliana Liotta, giornalista e autrice del best seller La Dieta Smartfood (Rizzoli), in collaborazione con IEO-Istituto Europeo di Oncologia, che dialogherà con Francesco Guidara, head of marketing per l’Italia, la Grecia e la Turchia di The Boston Consulting Group, sul tema “Smartfood e benessere nei luoghi di lavoro”. Sempre nel pomeriggio di sabato 4 marzo è previsto l’intervento di uno dei massimi esperti internazionali di design, Rama Gheerawo, direttore dell’Helen Hemlyn Centre for Design del Royal College of Arts di Londra, che terrà una lectio magistralis sul tema “Il futuro del design? Inclusivo e sostenibile”. A concludere la giornata sarà Federico Rampini che dialogherà sul tema “Da Trump alla Cina. Cosa cambia per l’ambiente” con il direttore di Alto Adige e TrentinoAlberto Faustini.

Domenica 5 marzo la Green Week si concluderà al MUSE-Museo delle Scienze che per l’occasione vedrà l’ingresso gratuito a tutti i visitatori. Nella giornata conclusiva del Festival ospiti d’eccezione saranno gli architetti svedesi Oskar Norelius e Robert Schmitz, firme prestigiose del progetto del Skellefteå Kulturhaus – che con i suoi dieci piani è il più alto grattacielo in legno del nord Europa – ed Edoardo Boncinelli, celebre genetista e divulgatore scientifico che parlerà de “La vita e i suoi misteri: dalla genetica alla salvaguardia dell’ambiente”. Durante l’intera giornata, il MUSE proporrà poi alle famiglie quiz scientifici, science show e percorsi di visita a tema “green” partendo dall’abitare sostenibile locale arrivando al vivere sostenibile globale.

Come partecipare alla Green Week
Il programma completo della Green Week è disponibile online sul sito www.greenweekfestival.it. Tutti gli eventi della Green Week sono a ingresso libero: per avere garanzia di posto a sedere in sala, è consigliata la registrazione online sul sito seguendo le indicazioni in calce a ciascun evento.
Il sito internet della manifestazione è anche punto di riferimento per aggiornamenti in progress. E’ già molto attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale https://www.facebook.com/greenweekvenezie/) e di Twitter, disponibile al profilo @VenezieGreen; hashtag ufficiali della manifestazione #greenweek17 #greenweek.

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Aziende innovative, energia, cibo. Una settimana di incontri e forum http://www.greenweekfestival.it/aziende-innovative-energia-cibo-settimana-incontri-forum/ Mon, 27 Feb 2017 09:36:01 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2515 Corriere della Sera, 27 febbraio 2017 Da domani a domenica 5 marzo Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino ospitano la sesta edizione della Green Week, la settimana dedicata all’economia verde promossa da VeneziePost, Università degli Studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, MUSE-Museo delle Scienze e Trentino Sviluppo, con la media partnership di …

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Corriere della Sera, 27 febbraio 2017

Da domani a domenica 5 marzo Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino ospitano la sesta edizione della Green Week, la settimana dedicata all’economia verde promossa da VeneziePost, Università degli Studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, MUSE-Museo delle Scienze e Trentino Sviluppo, con la media partnership di Sette/Corriere della Sera ed Egea.
La sette giorni di discussione sui grandi temi della green economy si divide in due parti. La prima, dedicata alle imprese più avanzate nel territorio, è un percorso alla scoperta di 18 aziende innovative e di tecnologie e prodotti che segneranno il futuro. Poi, dal 3 al 5 marzo, si terrà a Trento (con patrocinio di Comune e Provincia autonoma) la seconda edizione del Festival della Green Economy, che quest’anno ha come tema «Vivere sostenibile, abitare sostenibile»: incontri e confronti su riduzione degli sprechi alimentari ed energetici, sharing economy e sviluppo sostenibile nei diversi settori, con esperti nazionale e internazionali e giovani che hanno avviato start up nel settore. Per informazioni e programma: www.greenweekfestival.it .

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Trento per tre giorni capitale della green economy Forum sulla sostenibilità e tanti ospiti internazionali http://www.greenweekfestival.it/trento-tre-giorni-capitale-della-green-economy-forum-sulla-sostenibilita-tanti-ospiti-internazionali/ Sun, 26 Feb 2017 09:24:11 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2513 Corriere del Trentino, 26 febbraio 2017 Vivere sostenibile, che significa nutrirsi limitando gli sprechi alimentari ed energetici, costruire con materiali e tecniche nel rispetto delle risorse e puntare al risparmio energetico. Sono questi i temi centrali della tre giorni che, da venerdì 3 a domenica 5 marzo, trasformerà Trento nella capitale della Green Week. La …

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Corriere del Trentino, 26 febbraio 2017

Vivere sostenibile, che significa nutrirsi limitando gli sprechi alimentari ed energetici, costruire con materiali e tecniche nel rispetto delle risorse e puntare al risparmio energetico. Sono questi i temi centrali della tre giorni che, da venerdì 3 a domenica 5 marzo, trasformerà Trento nella capitale della Green Week. La manifestazione torna dopo il successo dello scorso anno del Festival della Green Economy ed è promossa da VeneziePost, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, Muse e Trentino Sviluppo con il patrocinio di Comune di Trento e Provincia Autonoma di Trento.

Per tre giorni la città ospiterà un grande forum sui temi della sostenibilità, con dibattiti e confronti animati da ospiti d’eccezione. L’apertura di venerdì 3 marzo, è affidata a un evento realizzato in collaborazione con la Commissione Europea e l’intervento di Fabrizio Spada, direttore Rappresentanza Regionale a Milano, che si snoderà attraverso un dialogo tra il giornalista del Corriere della Sera Stefano Bucci e l’architetto Mario Cucinella, con collegamento video di Karmenu Vella, commissario europeo all’Ambiente. Nello stesso giorno, spazio anche a importanti convegni che declinano il tema sostenibilità in vari ambiti: dall’agricoltura che si adatta al cambiamento climatico, ai combustibili alternativi nella mobilità futura, alla «Comunicazione e sostenibilità» argomento del quale si discuterà con Rossella Sobrero di Koinètica. In un dialogo tra Andrea Segrè e il direttore de L’Adige Pierangelo Giovanetti si parlerà invece di «Mangia come sei». Nella stessa giornata, alle 18, ci sarà l’assegnazione ai vincitori del Premio Radical Green 2017.

La conclusione della prima giornata è affidata a Raffaella Calandra giornalista di Radio 24 che dialogherà con Francesco Maino, celebrato autore di «Cartongesso» e di «Ra-ta-tu-ja». La seconda giornata di eventi, si preannuncia particolarmente ricca e sarà aperta dal convegno «Bikeconomy: una strategia per lo sviluppo dell’economia e del territorio a due ruote» con l’intervento del primo ospite internazionale, il californiano John Urdi, direttore di Mammoth Lake Tourism, che racconterà come è possibile trasformare una località sciistica in luogo di culto grazie al downhill. Dibattito aperto anche su edilizia sostenibile e innovazione architettonica con il caso dell’ospedale antisismico di Mezzolombardo. Sabato sarà la giornata dei grandi ospiti, come Davide Tabarelli, fondatore e presidente di Nomisma Energia; Ermete Realacci presidente della Commissione Ambiente della Camera e il sociologo Aldo Bonomi discuteranno sul tema «Green Economy, Green Society» insieme al direttore del Corriere del Trentino Enrico Franco. «Smartfood e benessere nei luoghi di lavoro» è il tema dell’incontro organizzato con lo Ieo, che vedrà impegnati la giornalista Eliana Liotta, autrice del best seller La Dieta Smartfood (Rizzoli) e Francesco Guidara di The Boston Consulting Group. Nel pomeriggio di sabato, inoltre, Rama Gheerawo, direttore dell’Helen Hamlyn Centre for Design del Royal College of Arts di Londra, terrà una lectio magistralis sul tema «Il futuro del design? Inclusivo e sostenibile». La giornata sarà chiusa da Federico Rampini e dal direttore di Alto Adige e Trentino Alberto Faustini che dialogheranno sul tema «Da Trump alla Cina. Cosa cambia per l’ambiente». Per la sua ultima giornata, la Green Week si trasferirà al Muse-Museo delle Scienze che per l’occasione sarà aperto gratuitamente. A chiudere il Festival saranno gli architetti svedesi Oskar Norelius e Robert Schmitz, firme prestigiose del progetto del Skellefteå Kulturhaus, il più alto grattacielo in legno del Nord Europa, ed Edoardo Boncinelli, celebre genetista e divulgatore scientifico che parlerà de «La vita e i suoi misteri: dalla genetica alla salvaguardia dell’ambiente».

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Cucinella: armonia tra estetica e tecnica http://www.greenweekfestival.it/cucinella-armonia-estetica-tecnica/ Sun, 26 Feb 2017 09:23:02 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2511 Corriere del Trentino, 26 febbraio 2017 Uno dei suoi prossimi impegni è la realizzazione del nuovo Polo chirurgico dell’Ospedale San Raffaele di Milano, scommessa da 24 mila metri quadrati. Ma i progetti su grande scala non sono una rarità per Mario Cucinella, 56 anni, tra i massimi esperti mondiali di architettura sostenibile. Laurea a Genova, …

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Corriere del Trentino, 26 febbraio 2017

Uno dei suoi prossimi impegni è la realizzazione del nuovo Polo chirurgico dell’Ospedale San Raffaele di Milano, scommessa da 24 mila metri quadrati. Ma i progetti su grande scala non sono una rarità per Mario Cucinella, 56 anni, tra i massimi esperti mondiali di architettura sostenibile. Laurea a Genova, cinque anni fianco a fianco con Renzo Piano a Parigi, titolare di un grande studio a Bologna formato da un team di sessanta tra architetti, ingegneri ed esperti di tecnologia green, Cucinella ha lavorato in tutta Europa, ma anche negli Usa, in Africa ed in Medio Oriente. Un profeta della nuova era della progettazione, votata all’estetica in stretto rapporto con l’ambiente. Sarà lui ad aprire la seconda parte di Green Week, quando venerdì 3 marzo, alle 11.30, darà il via alle tre giorni di incontri e dibattiti a Trento.

Qual è l’importanza di un evento come questo?

«Enorme, uno strumento chiave per la sensibilizzazione. Oggi c’è maggiore attenzione rispetto al passato, ma siamo ancora lontani dalla consapevolezza. Mostrare le buone pratiche perciò spinge a comprendere ciò che si può fare. In questo ambito, l’Europa è all’avanguardia rispetto al resto del mondo, basti pensare agli Usa, dove il nuovo corso politico, temo, porterà ad un regresso. Per questo il Vecchio Continente ha una missione chiave per il futuro».

In Italia la situazione com’è?

«Nel mio campo si fanno tanti congressi, si parla molto, ma si fa concretamente poco. La cultura della sostenibilità sta certamente cambiando, in molti settori ci sono già realtà importanti, tuttavia in architettura ed in edilizia siamo fermi perché non si investe. Eppure l’Italia è il Paese che ha sfornato la Legge 10 sulla certificazione energetica degli immobili, che ha fatto scuola dappertutto. Ecco, siamo stati bravi a pensarla, ma non a metterla in pratica».

Architettura sostenibile: come la si può definire?

«Non è una specializzazione, ma un modo concepire i progetti. Nella storia l’architettura ha sempre cercato di essere sostenibile, stringendo un legame profondo con l’ambiente. Oggi c’è bisogno di una connessione armonica fra impronta tecnica e visione estetica. Certa bioarchitettura ha prodotto risultati modesti».

Lei però ripete sempre che «la bellezza in architettura deve saper parlare, ma c’è bellezza anche dove non si vede». Cosa intende?

«Che spesso si lavora troppo sul visibile. La bellezza di un edificio sta anche nella sua qualità intrinseca, nei materiali utilizzati per i valori energetici e sostenibili. È come quando si conosce una persona, ci può colpire l’aspetto, poi scopriamo che dentro c’è molto di più».

Ha partecipato al progetto G124 di Renzo Piano per il recupero delle periferie. Quanto c’è da fare?

«C’è da fare tutto, è l’imperativo del futuro. Per decenni ci si è preoccupati di abbellire i centri storici, dimenticandosi del resto, alle prese con degrado e scarsa qualità. Sarà questo il compito dei prossimi architetti: non tanto creare cose nuove, quanto rimettere mano al vecchio con intelligenza»

Come è cambiato allora il suo lavoro?

«È sempre più complesso, e molti colleghi non lo hanno capito. Servono maggiori competenze, bisogna essere un po’ architetti e un po’ ingegneri, conoscere i materiali e le forme di energia. Una nuova figura, con la quale le società dovranno necessariamente dialogare».

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Riutilizzo, etica, energie rinnovabili e biologico viaggio nelle fabbriche della sostenibilità http://www.greenweekfestival.it/riutilizzo-etica-energie-rinnovabili-biologico-viaggio-nelle-fabbriche-della-sostenibilita/ Sun, 26 Feb 2017 09:22:10 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2509 Corriere del Veneto, 26 febbraio 2017 Diciotto volti di una rivoluzione in atto, diciotto luoghi dove il futuro è già realtà. La prima fase di Green Week è un tour dalle mille sfaccettature: dopo l’evento di apertura, il pomeriggio di martedì 28 febbraio al Porto di Venezia (un viaggio alla scoperta della riconversione e bonifica …

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Corriere del Veneto, 26 febbraio 2017

Diciotto volti di una rivoluzione in atto, diciotto luoghi dove il futuro è già realtà. La prima fase di Green Week è un tour dalle mille sfaccettature: dopo l’evento di apertura, il pomeriggio di martedì 28 febbraio al Porto di Venezia (un viaggio alla scoperta della riconversione e bonifica ambientale) si parte con la mappa destinata ad attraversare un vastissimo territorio.

Mercoledì 1 marzo saranno dieci le «fabbriche della sostenibilità» protagoniste di visite guidate e gratuite. Quattro di esse sono collegate alla «Giornata dell’Economia Circolare», dedicata al riutilizzo ecocompatibile. Come a Scomigo (Treviso), dove ha sede Amorim Cork Italia, che dal riciclo dei tappi ottiene nuovo materiale per edilizia, abbigliamento, meccanica, ed ha anche dato vita all’iniziativa benefica «Etico». Riutilizzo è la parola d’ordine pure per un’altra azienda trevigiana, LCI-Lavorazione Carta Riciclata Italiana, che promuove il progetto RafCycle per il recupero degli scarti delle etichette.

Dalla Marca alla provincia di Vicenza, per entrare nel mondo di Brevetti Waf a Creazzo, produttrice di articoli per l’industria del beverage (bicchieri, levatappi) e capace di trasformare 130 tonnellate di materiale plastico al mese differenziando il 100% degli scarti. Sempre nel Vicentino, a Montorso, un salto nel gusto con Cielo e Terra, azienda vinicola votata alla sostenibilità nella scelta dei materiali (bottiglie leggere, imballaggi ecologici) e delle tecnologie (illuminazione Led, recupero calorie da impianti). Nella stessa giornata si potranno toccare altre sei realtà. Il mondo del vino biologico in due step trevigiani: la Cantina Pizzolato di Villorba (che aprirà al pubblico la nuova sede di Villorba, realizzata in assi di legno di faggio del Cansiglio e ora candidata al Premio per l’Architettura Contemporanea dell’Unione Europea) e Perlage Winery di Farra di Soligo (che nel 2016 ha ottenuto la certificazione di B-Corp che impegna l’azienda a usare la forza del suo business per creare un impatto positivo nella comunità).

Il territorio bellunese invece farà conoscere a Pieve d’Alpago Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, società specializzata nella climatizzazione, che con i marchi RC e Climaveneta produce soluzioni eco-sostenibili grazie alle risorse rinnovabili. Ritorno nel Veneziano alla scoperta della Raffineria Eni di Porto Marghera e della possibilità di trasformare materie prime naturali in biocarburanti. Il passaggio in Friuli consente ai visitatori di esplorare Eurotech, che ad Amaro (Udine) progetta tecnologia miniaturizzata e ha brevettato ReliaSENS, centralina di monitoraggio di inquinamento dell’aria ad alta precisione. A Talmassons ecco C.D.A., specializzata nell’installazione di distributori automatici per ristorazione ed ideatrice di un innovativo progetto che utilizza i fondi di caffè come fonte di energia (pellet per stufe).

Giovedì 2 marzo il tour si sposta a Grezzana (Verona) per conoscere Just Italia, produzione di cosmetici naturali ma anche responsabilità sociale d’impresa grazie all’omonima Fondazione, finanziatrice di progetti di sensibilizzazione ecologica. Poi, tutti in Trentino verso il viaggio finale. A Tuenetto si scopriranno le celle ipogee del Consorzio Melinda, impianto unico al mondo nella frigo-conservazione delle mele, situato 275 metri sotto le radici degli alberi.

A Mezzolombardo invece riflettori puntati sul cantiere dell’ospedale San Giovanni, realizzato da Trentino Progetti e Mak Costruzioni con certificazione Leed Platinum e l’utilizzo di materiali naturali a basso impatto. Nella stessa città, la visita porterà dentro SolidPower, produttrice di energia e calore con tecnologie all’avanguardia ed eco-sostenibili. Penultima tappa a Riva del Garda per Lecta Cartiere, ai vertici in Europa per produzione di carta patinata senza legno, infine la suggestiva conclusione con il gruppo Dolomiti Energia fra i segreti della centrale idroelettrica di Santa Massenza, l’impianto più potente del Trentino, con una sala turbine scavata nelle viscere del monte Gaza.

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Vivere sostenibile http://www.greenweekfestival.it/vivere-sostenibile/ Sun, 26 Feb 2017 09:20:14 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2507 Corriere del Veneto, 26 febbraio 2017 La svolta arrivò da una donna. Un medico del Nord Europa, che aveva bruciato le tappe di una carriera votata alla salute ed al benessere. Primo ministro ad appena quarant’anni nella sua Norvegia, Gro Harlem Brundtland era presidente della Commissione mondiale Onu sull’ambiente» quando redasse nel 1987 «Our Common …

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Corriere del Veneto, 26 febbraio 2017

La svolta arrivò da una donna. Un medico del Nord Europa, che aveva bruciato le tappe di una carriera votata alla salute ed al benessere. Primo ministro ad appena quarant’anni nella sua Norvegia, Gro Harlem Brundtland era presidente della Commissione mondiale Onu sull’ambiente» quando redasse nel 1987 «Our Common Future». I più lo ricordano semplicemente come il Rapporto Brundtland: il documento-chiave che avrebbe segnato economia, architettura ed urbanistica nei decenni a seguire. Perché fu il primo a definire con chiarezza gli obiettivi di un concetto che aveva fatto il suo esordio alla Conferenza delle Nazioni Unite del 1972, ma era rimasto cristallizzato in un’idea: lo sviluppo sostenibile. Ciò che «deve soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri».

La green economy è nata qui, cresciuta poi attraverso la consapevolezza negli anni Novanta, fino alla sua vera applicazione ai giorni nostri. Un settore in espansione, con aziende già improntate all’eccellenza, ma anche un territorio tuttora in larga parte inesplorato e poco conosciuto al grande pubblico, paradossalmente il principale beneficiario dei suoi effetti. Da più di un lustro Green Week ha questo obiettivo: far toccare con mano prodotti e visioni di chi ha compreso la svolta e tracciare i percorsi dell’immediato futuro.

Il Festival della Green Economy è pronto a tornare per la sua sesta edizione, dal 28 febbraio al 5 marzo, dopo il successo crescente registrato negli anni scorsi. Progetto come sempre corale, è promosso da VeneziePost, Università degli Studi di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, MUSE–Museo delle Scienze, Trentino Sviluppo, ed è curato da Goodnet Territori in Rete. La mappa è quella di un lungo e articolato viaggio, con eventi ad ingresso libero, diviso in due parti. Nella prima, dal Veneto al Friuli al Trentino, 18 «fabbriche della sostenibilità» apriranno le loro porte per mostrare in che modo hanno scelto, anche come leva competitiva, di adottare processi o realizzare prodotti ecosostenibili. Si affronteranno così i temi dell’economia circolare e del riuso, la lotta agli sprechi, il risparmio energetico e le nuove forme di energia, le tecniche costruttive, la responsabilità sociale e ambientale d’impresa. Poi, nel cuore di Trento, seguirà la seconda parte: tre giorni di incontri, convegni ed eventi dedicati ad un principio fondamentale, slogan di questa edizione 2017: «Vivere sostenibile, abitare sostenibile».

Si tratta di un’altra chiave di volta per il futuro. «Quest’anno la Green Week ci porta nuovamente a toccare temi che riguardano la nostra quotidianità e a interrogarci sull’eredità che lasceremo alle prossime generazioni — spiega Paolo Collini, rettore dell’Università di Trento —. La sfida è quella di elaborare soluzioni tecnologiche innovative che portino beneficio alla comunità, preservando la qualità della vita e dell’ambiente».

Si parte dunque con il tour delle fabbriche, prima tappa nel pomeriggio di martedì 28 febbraio con l’evento inaugurale al Porto di Venezia, grande piattaforma di logistica ma pure di produzione industriale e riconversione energetica. Da qui e fino a giovedì 2 marzo le protagoniste saranno 18 aziende, una mappa articolata da Conegliano a Treviso a Villorba nella Marca, da Creazzo a Montorso Vicentino nelle provincia berica, passando per Pieve d’Alpago nel Bellunese e Grezzana nel Veronese, trasferendosi poi in provincia di Udine e nel territorio trentino, tra Riva del Garda e Mezzolombardo. Sotto la lente d’ingrandimento, tra i tanti temi, le forme del riciclo, la climatizzazione, gli alimenti biologici, la cosmesi naturale, le produzioni biocompatibili di energia e calore.

Da venerdì 3 a domenica 5 marzo, invece, Trento diventa la capitale del dibattito e degli eventi, protagonisti i maggiori esperti internazionali del settore come gli architetti Mario Cucinella, Oskar Norelius e Robert Schmitz, Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, o Rama Gheerawo, direttore dell’Helen Hamlyn Centre for Design del Royal College of Arts di Londra. A loro, ed a molti altri, il compito di affrontare percorsi come l’architettura sostenibile, lo sviluppo della Bike Economy, i combustibili alternativi nella mobilità. «In una transizione energetica che sta accelerando verso risorse a bassa emissione carbonica, l’imperativo è trovare le strade per portare questo processo verso nuovi traguardi», sottolinea Luigi Crema, ricercatore del team Ares della Fondazione Bruno Kessler. Gran finale domenica prossima al Museo delle Scienze, dove, oltre alla visita ed agli incontri, verranno proposti alle famiglie quiz scientifici, science show e visite a tema.

Tutti gli eventi di Green Week sono a ingresso libero: per avere garanzia di un posto a sedere in sala, è tuttavia consigliata la registrazione online sul sito www.greenweekfestival.it, seguendo le indicazioni in calce a ciascun evento. È già molto attiva la comunità di Facebook e di Twitter, disponibile al profilo @VenezieGreen; hashtag ufficiali della manifestazione #greenweek17 e #greenweek.

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A Venezia un hub adriatico per i rifornimenti di gas liquido http://www.greenweekfestival.it/venezia-un-hub-adriatico-rifornimenti-gas-liquido/ Sat, 25 Feb 2017 13:50:58 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2496 La Nuova Venezia, 25 febbraio 2017 Il viaggio della Green Week parte martedì dal Porto di Venezia, piattaforma logistica nonché di produzione industriale in piena riconversione. L’evento nell’area portuale di Marittima, realizzato da VeneziePost con l’Autorità Portuale di Venezia e in collaborazione con Venezia Terminal Passeggeri, Venice Yacht Pier e Swigroup, si articolerà in due …

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La Nuova Venezia, 25 febbraio 2017

Il viaggio della Green Week parte martedì dal Porto di Venezia, piattaforma logistica nonché di produzione industriale in piena riconversione. L’evento nell’area portuale di Marittima, realizzato da VeneziePost con l’Autorità Portuale di Venezia e in collaborazione con Venezia Terminal Passeggeri, Venice Yacht Pier e Swigroup, si articolerà in due momenti: uno outdoor, con un tour tecnico in visita ai siti riconvertiti, bonificati, o in cui sono state adottate soluzioni innovative, e uno indoor per illustrare nel dettaglio metodi, modelli e dati dell’operazione di recupero. Di fatto, il Porto di Venezia è una grande fabbrica dove l’industria si connette alla logistica e alla portualità: un’azienda con oltre 1.300 imprese, che occupa più di 16.000 lavoratori, si sviluppa su 2.000 ettari, movimenta più di 25 milioni di tonnellate di merci l’anno e, al contempo, ha fatto proprio ormai da molti anni l’obiettivo di dare concretezza al binomio sviluppo – sostenibilità. «Si tratta di una grande fabbrica green & blue. Non solo è un polo industriale-logistico-portuale di rilievo europeo con un patrimonio infrastrutturale di 6,4 miliardi di euro, ma ha anche sposato l’obiettivo di dare concretezza al binomio “sviluppo-sostenibilità” con oltre 300 milioni di euro investiti in dieci anni in interventi di tutela ambientale che si sono tradotti in bonifica dei suoli e delle acque, riduzione degli impatti sull’aria e soluzioni per il risparmio energetico» spiegano dall’Autorità Portuale.

Tra i risultati ottenuti con questa filosofia, gli oltre 48 ettari di aree bonificate – 44 a Porto Marghera e 4 nell’area di Marittima cui vanno a aggiungersi altri 67 ettari in fase di bonifica a Porto Marghera -, la rimozione di 8 milioni di metri cubi di sedimenti nei canali portuali, il risparmio energetico e la tutela dell’aria con azioni proattive finalizzate all’abbattimento delle emissioni delle navi crociera. In prospettiva, sono state pianificate, invece, una serie di attività per promuovere l’utilizzo del Gas naturale liquefatto (Gnl) come combustibile alternativo, sia in ambito portuale che per il trasporto terrestre, in linea con le richieste dell’Ue. In particolare, nell’ambito progetto europeo Gainn It, Venezia sta seguendo due progetti pilota finalizzati ad analizzare le problematiche dalla gestione e stoccaggio del Gnl come carburante criogenico e dei progetti industriali, orientati sia al rifornimento terrestre che a quello marino. L’obiettivo è di trasformare Venezia nell’hub di riferimento per la logistica e il rifornimento marittimo e stradale di Gnl nell’Alto Adriatico. La Marittima – area di circa 50 ettari – oggi è dedicata al settore passeggeri, ma fino al 2000 aveva ancora aree per il traffico merci, dismesse e da bonificare. In questo scenario, il “tour di sostenibilità” di martedì prevede una visita nei terminal passeggeri che testimoniano la riqualificazione di magazzini e l’introduzione di nuovi modelli di architettura dotati di tecnologie innovative nei sistemi di gestione dei passeggeri.

Non solo: accessibili anche le aree esempio di riqualificazione, con sistemi di alimentazione elettrica da terra per le imbarcazioni, di trattamento delle acque meteoriche e impianti a led tecnologicamente avanzati in grado di conseguire tassi di risparmio energetico fino all’80%. All’interno del Terminal 103 quindi, tecnici ed esperti illustreranno i principali interventi in materia ambientale – bonifica dei suoli, trattamento delle acque, tutela della qualità dell’aria – e le nuove prospettive in merito alla sostenibilità delle attività portuali legate all’alimentazione dei motori marini con Gas naturale liquefatto. Non solo: Venezia Terminal Passeggeri illustrerà alcune soluzioni innovative – ideate e progettate dalla controllata Vtp Engineering – che permettono una più efficiente gestione dei flussi dei passeggeri, la diminuzione dei tempi di sosta delle navi in porto e la riduzione dei consumi energetici connessi alle attività portuali.

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Green Week: Energia, lavoro e cibo per una vita sostenibile http://www.greenweekfestival.it/green-week-energia-lavoro-cibo-vita-sostenibile/ Sat, 25 Feb 2017 13:48:17 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2494 Il Mattino di Padova, 25 febbraio 2017 Vivere sostenibile, abitare sostenibile. Sono i temi della sesta edizione di Green Week, oltre che, in prospettiva, il cardine di un mondo più vivibile. Un viaggio, da martedì a domenica, per le Venezie. «La Green Week è una vetrina per raccontare l’eccellenza di Veneto, Trento e Friuli dal …

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Il Mattino di Padova, 25 febbraio 2017

Vivere sostenibile, abitare sostenibile. Sono i temi della sesta edizione di Green Week, oltre che, in prospettiva, il cardine di un mondo più vivibile. Un viaggio, da martedì a domenica, per le Venezie. «La Green Week è una vetrina per raccontare l’eccellenza di Veneto, Trento e Friuli dal punto di vista della green economy» sostiene Antonio Maconi curatore dell’evento promosso da VeneziePost, Università di Trento, Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Edmund Mach, Muse-Museo delle Scienze e Trentino Sviluppo con il patrocinio di Comune di Trento e Provincia Autonoma di Trento «questo territorio si contraddistingue sia sul fronte delle aziende che fanno investimenti “green”, che per quanto riguarda le buone pratiche delle amministrazioni locali. Per questo abbiamo deciso di valorizzare il patrimonio esistente, approfondendo temi da cui lo sviluppo del territorio non può prescindere, dal cambiamento climatico all’utilizzo di fonti energetiche sostenibili». Sono 18 le “fabbriche della sostenibilità” prese ad esempio per aver scelto, anche come leva competitiva, di adottare processi o realizzare prodotti ecosostenibili. Si affronteranno così i temi dell’economia circolare, del riuso, della lotta agli sprechi, del risparmio energetico e delle nuove forme di energia, oltre che delle nuove tecniche costruttive e della responsabilità sociale e ambientale d’impresa.

Le fabbriche della sostenibilità. Si comincia martedì al Porto di Venezia, piattaforma di logistica ma anche di produzione industriale, la cui riconversione a Marghera sta procedendo su diversi livelli. La manifestazione entra quindi nel vivo mercoledì con le prime dieci aziende protagoniste della “Giornata dell’economia circolare” che apriranno le loro porte, per visite guidate e incontri ideati con l’obiettivo di illustrare i processi in atto e i percorsi intrapresi; il tour prosegue quindi giovedì verso nordovest. «Sulla scia del successo dello scorso anno abbiamo deciso di riproporre 18 tappe in altrettante aziende per raccontarne le esperienze» prosegue Maconi «ciascuna rappresenta un tema specifico, dall’approccio innovativo della Just, azienda di cosmesi naturale, emblema di un approccio innovativo alla responsabilità sociale d’impresa, all’ospedale San Giovanni di Mezzolombardo, struttura altamente innovativa e totalmente antisismica, fino alla raffineria Eni di Porto Marghera, primo esempio al mondo della riconversione di una raffineria convenzionale in bioraffineria».

Il Festival della Green Economy. Da venerdì a domenica l’attenzione si sposta a Trento con la seconda edizione del Festival della Green Economy. Tre giorni di dibattiti e confronti con ospiti d’eccezione per analizzare le possibilità del vivere e dell’abitare sostenibile uniti dal fil rouge dell’architettura sostenibile. Il 3, apertura affidata all’architetto del “green building” Mario Cucinella. Nello stesso giorno, oltre ai convegni sull’agricoltura che si adatta al cambiamento climatico e sui combustibili alternativi nella mobilità futura, si discuterà di “cibo che ci nutre, il cibo che ci mangia” con Andrea Segrè; tra gli ospiti Francesco Maino, autore di “Cartongesso”e di “Ra-ta-tu-ja”. Sabato sarà la giornata degli ospiti internazionali, da John Urdi, direttore di Mammoth Lake Tourism, che dalla California racconterà come trasformare una località sciistica in luogo di culto grazie al downhill, a Rama Gheerawo, direttore dell’Helen Hemlyn Centre for Design del Royal College of Arts di Londra, tra i massimi esperti internazionali di design, mentre Federico Rampini rifletterà sull’impatto che avrà sull’ambiente la politica di Trump.

Tutti al museo. Domenica conclusione al Muse-Museo delle Scienze per l’occasione a ingresso gratuito. Ospiti gli architetti svedesi Oskar Norelius e Robert Schmitz, firme del più alto grattacielo in legno del nord Europa. Per tutta la giornata il Muse proporrà alle famiglie quiz scientifici, science show e percorsi di visita a tema “green” partendo dall’abitare sostenibile locale arrivando al vivere sostenibile globale. «L’obiettivo è formativo a vari livelli – sostiene il curatore della Green Week – all’evento parteciperanno 200 tra 900 dottorandi e ricercatori selezionati da tutta Italia. Per loro sarà un momento di studio e di riflessione, nell’ottica di una sana iniezione di realismo, visto che la teoria spesso si scontra con il quotidiano. Ci saranno anche scolaresche in gita, ma questa è comunque un’occasione per permettere a un vasto pubblico di scoprire e approfondire temi che spesso finiscono per essere polarizzati e ideologizzati, senza vie di mezzo, quando invece è necessario contestualizzare, analizzando limiti e opportunità di questo settore». L’ingresso è libero ma è consigliata la registrazione (greenweekfestival.it).

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Il Green Week Festival in un minuto http://www.greenweekfestival.it/green-week-festival-un-minuto/ Fri, 24 Feb 2017 13:59:26 +0000 http://www.greenweekfestival.it/?p=2501 Il Mattino di Padova, 24 febbraio 2017  

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Il Mattino di Padova, 24 febbraio 2017

 

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