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A Venezia un hub adriatico per i rifornimenti di gas liquido

La Nuova Venezia, 25 febbraio 2017

Il viaggio della Green Week parte martedì dal Porto di Venezia, piattaforma logistica nonché di produzione industriale in piena riconversione. L’evento nell’area portuale di Marittima, realizzato da VeneziePost con l’Autorità Portuale di Venezia e in collaborazione con Venezia Terminal Passeggeri, Venice Yacht Pier e Swigroup, si articolerà in due momenti: uno outdoor, con un tour tecnico in visita ai siti riconvertiti, bonificati, o in cui sono state adottate soluzioni innovative, e uno indoor per illustrare nel dettaglio metodi, modelli e dati dell’operazione di recupero. Di fatto, il Porto di Venezia è una grande fabbrica dove l’industria si connette alla logistica e alla portualità: un’azienda con oltre 1.300 imprese, che occupa più di 16.000 lavoratori, si sviluppa su 2.000 ettari, movimenta più di 25 milioni di tonnellate di merci l’anno e, al contempo, ha fatto proprio ormai da molti anni l’obiettivo di dare concretezza al binomio sviluppo – sostenibilità. «Si tratta di una grande fabbrica green & blue. Non solo è un polo industriale-logistico-portuale di rilievo europeo con un patrimonio infrastrutturale di 6,4 miliardi di euro, ma ha anche sposato l’obiettivo di dare concretezza al binomio “sviluppo-sostenibilità” con oltre 300 milioni di euro investiti in dieci anni in interventi di tutela ambientale che si sono tradotti in bonifica dei suoli e delle acque, riduzione degli impatti sull’aria e soluzioni per il risparmio energetico» spiegano dall’Autorità Portuale.

Tra i risultati ottenuti con questa filosofia, gli oltre 48 ettari di aree bonificate – 44 a Porto Marghera e 4 nell’area di Marittima cui vanno a aggiungersi altri 67 ettari in fase di bonifica a Porto Marghera -, la rimozione di 8 milioni di metri cubi di sedimenti nei canali portuali, il risparmio energetico e la tutela dell’aria con azioni proattive finalizzate all’abbattimento delle emissioni delle navi crociera. In prospettiva, sono state pianificate, invece, una serie di attività per promuovere l’utilizzo del Gas naturale liquefatto (Gnl) come combustibile alternativo, sia in ambito portuale che per il trasporto terrestre, in linea con le richieste dell’Ue. In particolare, nell’ambito progetto europeo Gainn It, Venezia sta seguendo due progetti pilota finalizzati ad analizzare le problematiche dalla gestione e stoccaggio del Gnl come carburante criogenico e dei progetti industriali, orientati sia al rifornimento terrestre che a quello marino. L’obiettivo è di trasformare Venezia nell’hub di riferimento per la logistica e il rifornimento marittimo e stradale di Gnl nell’Alto Adriatico. La Marittima – area di circa 50 ettari – oggi è dedicata al settore passeggeri, ma fino al 2000 aveva ancora aree per il traffico merci, dismesse e da bonificare. In questo scenario, il “tour di sostenibilità” di martedì prevede una visita nei terminal passeggeri che testimoniano la riqualificazione di magazzini e l’introduzione di nuovi modelli di architettura dotati di tecnologie innovative nei sistemi di gestione dei passeggeri.

Non solo: accessibili anche le aree esempio di riqualificazione, con sistemi di alimentazione elettrica da terra per le imbarcazioni, di trattamento delle acque meteoriche e impianti a led tecnologicamente avanzati in grado di conseguire tassi di risparmio energetico fino all’80%. All’interno del Terminal 103 quindi, tecnici ed esperti illustreranno i principali interventi in materia ambientale – bonifica dei suoli, trattamento delle acque, tutela della qualità dell’aria – e le nuove prospettive in merito alla sostenibilità delle attività portuali legate all’alimentazione dei motori marini con Gas naturale liquefatto. Non solo: Venezia Terminal Passeggeri illustrerà alcune soluzioni innovative – ideate e progettate dalla controllata Vtp Engineering – che permettono una più efficiente gestione dei flussi dei passeggeri, la diminuzione dei tempi di sosta delle navi in porto e la riduzione dei consumi energetici connessi alle attività portuali.