Corriere della Sera -

Economia verde, a Parma la settimana delle imprese «La crescita? Con il Pianeta»

Imprese attente al futuro del Pianeta, energia rinnovabile, finanza verde, l’ Italia come campione dell’ economia circolare in Europa con Parma come capitale della green economy. Dal 2 al 7 maggio torna nella città emiliana la Green week, che si concluderà con il Festival della Green Economy promosso da ItalyPost, Fondazione Symbola e L’ Economia del Corriere della sera.

Durante la conferenza stampa di lancio dell’evento, che richiamerà in città 300 relatori tra imprenditori, manager ed esperti, Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola e capo del Comitato scientifico del Festival, ha ricordato il ruolo italiano nella transizione verde. «La sostenibilità — sottolinea — è una chiave importante della crescita economica. L’ Italia è tra i Paesi europei che consumano meno acqua e meno energia e conta delle eccellenze nel campo della sostenibilità. Da Arvedi, prima acciaieria al mondo a emissioni zero, agli investimenti all’ avanguardia nel fotovoltaico di Feralpi, solo per citare due casi. La Green week di Parma è l’ occasione di dare voce al mondo delle aziende volenterose e soprattutto responsabili».

Per Alessandra Pizzi, curatrice della manifestazione, i dibattiti e le storie di impresa che saranno raccontate nei panel permetteranno «di far comprendere come la manifattura italiana competa e vinca nei mercati globali proprio grazie alla capacità di essere la più avanzata e innovativa nel riuso, nel riciclo e nell’ individuazione di fonti rinnovabili». A ribadire quindi quanto l’ export del made in Italy oggi sia tinto di verde. Il fondatore di ItalyPost, Filiberto Zovico, ha poi ricordato le sei tematiche chiave del Festival — food, logistica, imprese sostenibili, lusso, packaging e digitale —, sottolineando le novità 2023. «La Green week — spiega — è cresciuta in modo importante in questi 12 anni. Per questa edizione abbiamo introdotto anche il premio Green Book perché vogliamo ricordare che la sostenibilità è anche conoscenza». Il premio esaminerà testi di narrativa, saggistica e biografie che raccontano e analizzino il mondo della green economy: dalle problematiche legate al clima ai temi dell’ energia, del fashion, dell’ alimentazione, delle tecnologie, della mobilità e delle infrastrutture.

La manifestazione sarà divisa in due parti: dal 2 al 4 maggio il tour alla scoperta delle “Fabbriche della Sostenibilità” mentre dal 5 al 7 il Festival della Green Economy, che sarà aperto dall’ intervento del ministro dell’ Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.

Gli interventi. In arrivo 300 relatori Ospiti da Maioli (Crédit Agricole) a Dal Fabbro (Iren). Tra gli ospiti internazionali Andrej Gejm, premio Nobel per la Fisica 2010, Jan Olof Lundqvist, senior researcher dello Stockholm International Water Institute e il giornalista del Financial Times, Henry Sanderson, autore del libro: “Il prezzo della sostenibilità”, dedicato alla nuova filiera del litio necessaria per le batterie delle auto elettriche.

Dal mondo delle imprese invece arriveranno le testimonianze di Davide Bollati, presidente Davines group, Fulvia Bacchi, direttore Unic Concerie italiane, e Maria Paola Chiesi, head of shared value & sustainability del Gruppo Chiesi, che dialogherà con Vincent Stanley, direttore di Filosofia Patagonia.

Spazio anche al mondo del cibo e dell’agricoltura con i panel che vedranno protagonisti Nicola Bertinelli, presidente del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, e Francesco Mutti, ad di Mutti. Senza dimenticare l’ ambito dell’ energia con Luca Dal Fabbro, presidente di Iren, e il settore finanziario con Giampiero Maioli, responsabile Crédit Agricole Italia. In chiusura del festival parlerà Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy.

di Diana Cavalcoli

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