Il Festival della Green Economy al via a Trento. Protagonisti Antonio Calabrò, Ermete Realacci e Gian Antonio Stella

Convegni costantemente affollati e grande partecipazione di pubblico nella giornata di avvio del Festival della Green Economy, che ha avuto uno dei suoi punti cardine nell’evento di inaugurazione “Competere, innovare, includere: la green economy tra local e global”. In occasione dell’apertura del Festival Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola, ha presentato i risultati della ricerca, elaborata a partire dal rapporto GreenItaly 2018, sui dati della green economy del nord Italia: è emerso che sono oltre 175mila le imprese del nord che negli ultimi 5 anni hanno investito in prodotti e tecnologie per ridurre l’impatto ambientale, risparmiare energia e contenere le emissioni di anidride carbonica.I risultati non si sono fatti attendere. «Queste imprese hanno dimostrato di essere più competitive: esportano di più, innovano di più, attirano nuove assunzioni», ha spiegato Realacci. Dalla ricerca ha preso spunto la discussione animata e condotta da Elisabetta Soglio, responsabile Buone Notizie del Corriere della Sera, che ha rilanciato spunti tratti dal libro L’impresa riformista (Egea) di Antonio Calabrò,vicepresidente di Assolombarda, e che ha discusso con Paolo Collini, rettore dell’Università di Trento, e il presidente della Fondazione Edmund Mach, Andrea Segrè, delle attività sostenibili portate avanti dalle rispettive istituzioni nel territorio. «Alla Fondazione Edmund Mach abbiamo adottato il motto“rovesciato” “think local, act global”: la nostra ricerca risponde alle esigenze del mondo agricolo locale e, se funziona, viene estesa in altri territori», ha spiegato Andrea Segrè.

Particolarmente seguito l’incontro “Kilometro Verde-Kilometro Rosso. Tecnologia, ambiente, innovazione sociale” che ha messo a confronto Davide Bollati, presidente Davines,Salvatore Majorana, direttore Parco Scientifico e Tecnologico Kilometro Rosso, Chiara Maule, assessore del Comune di Trento con delega per le materie della partecipazione, innovazione, formazione e progetti europei, e Raimondo Orsini, direttore Fondazione Sviluppo Sostenibile. L’incontro si è focalizzato sulle attività svolte  dal Kilometro Rosso di Bergamo e sulle diverse iniziative che hanno portato la Città di Trento a diventare una delle dieci più importanti Smart Cities a livello mondiale.
Nella prima giornata del weekend trentino si è parlato anche di “Investimenti responsabili, la finanza nel quotidiano e i sustainable development goals” nell’incontro, moderato dal caporedattore del Corriere della Sera Nicola Saldutti, che ha visto come protagonisti Ugo Biggeri, presidente Banca Etica e Etica Sgr, Pierluigi Stefanini, presidente Unipol Gruppo e presidente ASvis, e Francesco Timpano, docente dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.
È seguito poi un confronto su “Le nuove frontiere del turismo sostenibile”, che ha visto gli interventi di Mariangela Franch, docente e responsabile del Corso di Laurea in Management della Sostenibilità e Turismo dell’Università di Trento, Lorenzo Delladio, amministratore delegato La Sportiva, e Stefano Ravelli, amministratore delegato APT Valsugana Lagorai.
Il Festival nella sua prima giornata ha visto la partecipazione di centinaia di giovani giunti da ogni parte d’Italia e di cittadini del territorio trentino,interessati alle buone pratiche e alle potenzialità future degli sviluppi dell’economia verde in tutti gli ambiti, dall’occupazione alla ricerca, dall’edilizia al turismo, dalla finanza alla mobilità.
A questo proposito, di particolare interesse è stato l’incontro organizzato in collaborazione con Scania, mobility partner della manifestazione, dedicato a “La mobilità commerciale ai tempi di Amazon. Sostenibilità, una sfida per imprese,produttori e operatori”, che ha visto gli interventi di Maurizio Codognotto, amministratore delegato Codognotto, Franco Fenoglio, amministratore delegato Italscania, Laura Chiesurin, commodity manager logistic Electrolux, e Stefano Bonaldo, responsabile staff presidente Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale

Un altro protagonista della prima giornata del Festival della Green Economy è stato Gian Antonio Stella, giornalista del Corriere della Sera, che è intervenuto sul tema del consumo di suolo, riflettendo sulla quantità di territorio che viene continuamente “mangiata” dal cemento.

Grande attesa per gli ospiti che domani, sabato 2 marzo, animeranno il dibattito sulle potenzialità e sul futuro della green economy. Nell’arco di tutto la giornata, l’Università di Trento ha organizzato la “Seconda giornata della sostenibilità ambientale in Ateneo”, concentrandosi sul tema del rapporto tra ricerca e sostenibilità e sull’importanza degli Atenei nella creazione di reti per lo sviluppo sostenibile. Per tutta la giornata, si susseguiranno dibattiti e confronti per discutere delle iniziative verdi portate avanti dall’Università e delle proposte da mettere in atto in futuro.
Nella mattinata di domani si affronterà il tema dell’energia rinnovabile, che sarà al centro del panel che vedrà tra i suoi protagonisti Luigi Crema, responsabile dell’Unità area ARES FBK-Fondazione Bruno Kessler, Valter Alessandria, Business Development Director Italy Alstom,Marcello Capra, delegato SET Plan manager MISE, Michele Gubert, business development manager SOLIDpower, e Simona D’Angelosante, Gas Advocacy Manager Snam Spa. “Dalla filiera dell’umido alle materie nobili:un esempio di economia circolare” è il titolo del confronto che vedrà gli interventi di Claudio Bortolati, amministratore con delega Ricerca e Sviluppo GSC Group, Guido Zilli, responsabile sostenibilità, comunicazione e ricerche di mercato Dani, e Clizia Franceschi, responsabile Ricerca & Sviluppo Ilsa.
“Comunicare la sostenibilità” sarà poi l’argomento di confronto tra Nicolao Bonini, docente di Psicologia cognitiva dell’Università di Trento e responsabile del Laboratorio di Neuroscienze del Consumatore (NClab), Rossella Sobrero, presidente Koinètica, e Demian Zendron, studente dell’Università di Trento, in occasione della presentazione del libro Sostenibilità, Competitività, Comunicazione (Egea) di Rossella Sobrero.
Nella giornata di domani sarà presentato anche il volume Età dell’erranza. Il turismo del prossimo decennio (Marsilio Editori) del sociologo Domenico De Masi, che insieme a Mara Manente, direttore Ciset-Università Ca’ Foscari Venezia, sarà tra i protagonisti di un incontro dedicato al “Turismo industriale e turismo post-industriale”.
Fabio Renzi, segretario generale di Fondazione Symbola, interverrà poi all’incontro “Un albero di 30 piani. Boschi, territori, città, giardini, bellezza, mutamenti climatici” che vedrà dialogare Gabriele Calliari, presidente di Federforeste – Federazione Italiana delle comunità forestali, Nada Forbici, presidente Assofloro Lombardia, Matteo Marsilio, amministratore delegato DomusGaia, e Alessandra Stefani, direttrice generale Direzione generale delle foreste del Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali.
Il pomeriggio proseguirà con un incontro dal titolo “Terzo Settore, una fabbrica di capitale sociale?”, che vedrà la partecipazione di Leonardo Becchetti, economista e docente dell’Università Tor Vergata, e di Alessandro Invernizzi, presidente onorario Lurisia. Si terrà anche un confronto sul rapporto tra sostenibilità ambientale e sostenibilità esistenziale, che vedrà, tra gli altri, gli interventi di Jeronimo Treccani, giurista e docente di Diritto agroambientale dell’ateneo brasiliano Universidade Federal Do Parà, e che sarà moderato da Maurizio Grandi, direttore del Centro La Torre Torino e vincitore dell’award 2018 Etnomedicina dell’Università della Pace delle Nazioni Unite.
Tra gli altri appuntamenti della seconda giornata del weekend trentino, anche l’incontro curato da Fondazione Francesco Fabbri “Il buon governo della città e del territorio nella società circolare”, che vedrà gli interventi di Federico Della Puppa, dottore di ricerca in Economia Montana e dell’Ambiente, Roberto Masiero, professore ordinario di Storia dell’architettura e Tendenze dell’architettura contemporanea dell’Istituto Universitario di Architettura di Venezia, eVittoria Polese, architetto e curatrice del libro Smart City, Smart Land, Switch City.
Il pomeriggio proseguirà con la presentazione del libro Tessiture sociali. La comunità, l’impresa, il mutualismo, la solidarietà (Egea) di Aldo Bonomi e Francesco Pugliese: discuteranno con gli autori Alessandro Balducci, docente di Tecnica e pianificazione urbanistica del Politecnico di Milano, e Claudio Bertorelli, paesaggista e fondatore di Asprostudio.
Grande attesa per l’intervento che concluderà la seconda giornata del Festival della Green Economy, dedicato ai destini dei ghiacciai artici: all’Auditorium del Dipartimento di Lettere prenderà la parola Peter Wadhams, già docente di Ocean Physics University of Cambridge e uno dei massimi esperti a livello mondiale di ghiaccio marino e degli oceani polari,che, presentando il suo libro Addio ai ghiacci. Rapporto dall’Artico (Bollati Boringhieri), spiegherà come il destino dell’Artico sia una miccia che potrebbe innescare una spirale che finirebbe col coinvolgere il mondo intero. A discutere con l’autore, Antonio Maconi, curatore della GreenWeek.
Domenica 3 marzo la Green Week si concluderà con l’ormai tradizionale giornata di “porte aperte” al MUSE a ingresso gratuito. La domenica green propone, all’interno degli spazi espositivi e delle aule didattiche del MUSE, piccoli esperimenti,dimostrazioni, video e momenti di dialogo con esperti, per presentare le buone pratiche, le ultime tecnologie e le nuove conoscenze in tema “green”. Tra le diverse attività “Che fine hanno fatto i ghiacciai?”, “Zoo vibrazionale & Bugmap”, “Cos’è l’idrogeno? Esplorazioni di una molecola leggera” e “Don’tworry, bioplastic” a cura degli Enti del Sistema Trentino dell’Alta Formazione e della Ricerca.
In programma, un evento dedicato alle “Trasformazioni urbane a Trento”, che vedrà la partecipazione di docenti, architetti e ricercatori per fare il punto degli interventi che il capoluogo trentino sta mettendo in atto per diventare una città resiliente. A seguire il “comicista” Paolo Franceschini, comico – ciclista che vanta molteplici esperienze televisive tra cui Zelig e Colorado, modererà la conferenza spettacolo “Alla scoperta dei ghiacci… per non restarci di ghiaccio” alla quale parteciperanno i glaciologi Claudio Smiraglia, professore ordinario all’Università di Milano, e Christian Casarotto, mediatore culturale del MUSE.
A concludere la manifestazione con l’evento “Cucina e natura” sarà invece Norbert Niederkofler, chef altoatesino tre stelle Michelin del ristorante St. Hubertus di San Cassiano, entrato nell’olimpo della cucina italiana elevando prodotti della montagna e ingredienti selvatici in un panorama culinario dominato da sapori mediterranei. Lo chef sarà intervistato da Alberto Faustini, direttore del Trentino e Alto Adige.