Green Week, anteprima a Rovereto sul progetto “SetaTech”

Il Trentino
Stasera dalle 18 alle 19 e 30 in Corso Bettini, a Rovereto, si terrà l’evento di anticipazione del Festival della Green Economy, che dal 1 al 3 marzo radunerà a Trento imprenditori, esperti e operatori per un confronto sullo sviluppo sostenibile. L’evento di oggi avrà come tema “SetaTech, Le nuove vie della Seta”, un progetto nato a Rovereto con l’obiettivo di favorire la rinascita della produzione della seta in Italia, sfruttando terreni incolti per la coltivazione dei gelsi.

Il fine è un tipo di agricoltura ad alto valore aggiunto: la seta ha infatti proprietà straordinarie che possono essere sfruttate non solo per il settore tessile, ma anche in ambito medico, farmaceutico e industriale.
Tra gli ospiti della serata, Sergio Calò, direttore di Venetian Heritage Cluster, Sergio Tamborini, amministratore delegato di Ratti, l’azienda tessile comasca nota per la lavorazione della seta nell’alta moda, Carlo Santulli, autore di Biomimetica (Ciesse Edizioni) e professore dell’Università degli studi di Camerino, e Gunter Pauli, autore di Economia in 3D (Edizioni Ambiente), che, in collegamento audio, parlerà dei progetti che ha ispirato Rovereto in chiave di blueconomy. La manifestazione si aprirà ufficialmente domani a Trento, prima con una visita al cantiere dell’ex asilo San Martino, originale contributo di riqualificazione urbana, e poi alle 11, con l’evento “Competere, innovare, includere: la green economy tra local e global”. Dopo i saluti istituzionali, il presidente di Fondazione Symbola, Ermete Realacci, dialogherà con il vicepresidente di Assolombarda e autore de L’impresa riformista (Egea), Antonio Calabrò, il rettore di Trento, Paolo Collini, e il presidente della Fondazione Edmund Mach, Andrea Segrè, in un incontro che di fatto darà il via agli oltre 30 eventi che animeranno il weekend trentino.
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