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Green Week comincia dall’acqua Boccaletti: «Nonostante le ultime piogge, la siccità non è sconfitta»

Con un quinto delle precipitazioni di un anno caduto in appena 36 ore in Emilia Romagna, verrebbe da dire che il Festival della Green Economy non poteva aprirsi con un tema più attuale: l’ acqua. L’ inaugurazione ufficiale avverrà nella mattinata di oggi, al Crédit Agricole Green Life.

Intanto ieri sera al Palazzo dell’Agricoltore si è svolta l’anteprima della tre giorni cittadina con la presentazione di «Acqua, una biografia» del fisico Giulio Boccaletti. Un’occasione anche per fare chiarezza sulla situazione in corso, la cui lettura troppo facilmente oscilla tra gli allarmi lanciati contro la siccità e le presunte – tragiche – smentite che secondo alcuni la pioggia di questi giorni testimonierebbe. Ma «la scarsità della risorsa idrica c’è ancora – afferma Boccaletti – anche se metà della regione è sott’ acqua oggi».

Il fisico, natio di Budrio ma da tempo residente a Londra, sottolinea subito questo aspetto: troppo spesso eccediamo nel considerare l’ acqua una cosa garantita, ma che il clima e l’ ambiente stiano cambiando non è più una novità da anni. «Forse quello che è difficile da prevedere è il modo in cui questi mutamenti si verificheranno», dice incalzato dalle domande di Edoardo Vigna, responsabile di Pianeta 2030 del Corriere della Sera, sul palco insieme a lui ieri sera. Il nostro Paese, per altro, soffre di una condizione particolare: «L’ Italia – evidenzia Boccaletti – soprattutto per la sua posizione geografica, è una frontiera di questi cambiamenti. L’ aumento delle temperature nell’ area mediterranea, che è molto più forte che in altre zone, si ripercuote sul suo ciclo idrogeologico: e lo fa anche rendendo le piogge allo stesso tempo più episodiche ma più gravose».

Non solo cambiamento climatico però. Perché quanto sta accadendo secondo Boccaletti è anche «il sintomo del fallimento di ciò che abbiamo creato nel secolo scorso per gestire queste situazioni: le infrastrutture e le istituzioni, in senso lato anche come le regole con cui cerchiamo di affrontare questi problemi e che non sono più adeguate». Ed ecco che emerge così uno dei punti fondamentali per Boccaletti, così ben condensato nel titolo del suo libro: «una biografia», perché nel corso dei secoli l’ acqua ha sempre condizionato lo sviluppo delle civiltà umane e quello di questi giorni.

di Selene Seliziato

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