suor Alessandra
Smerilli
Alessandra Smerilli è un crocevia di passioni coltivate con dedizione, impegno e grande capacità di intuito. C’è un punto ricorrente nel suo pensiero che ha a che fare con la gratuità, quella energia fuori misura che fa andare sempre oltre il proprio limite. È convinta che non ci sia vita buona - nella sfera privata come in quella pubblica - senza gratuità. E non c’è gratuità senza carismi (vengono entrambi da “charis”).

È questa la ragione per la quale l’indigenza di una società, come la nostra, che emargina i carismi, dalla politica, dall’economia, dai mass media, è soprattutto indigenza di gratuità, carestia di un tocco umano che sia fine a se stesso, carestia di gente che ci incontra e ci avvicina perché gli interessiamo come persone. La sua narrazione è piena di tensione etica, come dimensione fondante dell’economia, di attenzione agli ultimi, ai giovani, alle periferie.

Sr Alessandra incarna il Vangelo formando i futuri giovani economisti a pensare ad un’economia sana ed inclusiva, che sia in grado di rispettare a casa comune, come ci indica Papa Francesco. Socia fondatrice e docente di SEC – Scuola di Economia civile, insegna Economia politica alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’educazione “Auxilium” di Roma, LUMSA, Pontificia Università Lateranense e Università Cattolica del Sacro Cuore. È Consigliere di Stato della Città del Vaticano e membro del Consiglio Nazionale del Terzo Settore, del Comitato etico di Etica SGR, oltre che del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei Cattolici.

Grazie alla sua capacità e efficacia comunicativa è diventata una voce autorevole nel dibattito di questo Paese, con frequenti interventi su radio, televisioni e riviste qualificate. Tra le ultime pubblicazioni troviamo: Massironi Sergio, Smerilli Alessandra, L’adesso di Dio. I giovani e il cambiamento della Chiesa, Milano, Vita e pensiero e Avvenire; Smerilli Alessandra, Pillole di economia civile e del ben vivere, Roma, Editrice ECRA, 2018.
venerdì 28 Febbraio 2020 / ore 11:00 - 12:45
Palazzo Paolo Prodi (Dipartimento di Lettere), Auditorium
LA SVOLTA ETICA E SOSTENIBILE DEL CAPITALISMO. PERCHÉ L’ITALIA PUÒ DIVENTARE IL MODELLO?
Saluti istituzionali
Paolo Collini, rettore Università di Trento
Alessandro Andreatta, sindaco di Trento
Francesco Valduga, sindaco di Rovereto
Luigi Crema, responsabile Unità di ricerca ARES FBK-Fondazione Bruno Kessler
Annapaola Rizzoli, dirigente Centro Ricerca e Innovazione FEM-Fondazione Edmund Mach
Michele Lanzinger, direttore MUSE-Museo delle Scienze
Fulvia Bacchi, direttore generale UNIC-Concerie Italiane
Maurizio Beretta, head of Group Institutional Affairs & Sustainability UniCredit
Intervengono
Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola
suor Alessandra Smerilli, economista, consigliere di Stato Città del Vaticano
Conduce
Elisabetta Soglio, responsabile Buone Notizie–Corriere della Sera
Intervento conclusivo
Riccardo Fraccaro, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri