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Da Lurisia a Matera 2019, ecco i nomi del Premio Radical Green

Lurisia, La Sportiva, Sofidel/Rotoloni Regina, Manteco, Berto Salotti, Matera 2019. Saranno queste alcune delle realtà imprenditoriali a ricevere il prestigioso riconoscimento assegnato ogni anno dal Festival della Green Economy a Trento. Una occasione per ascoltare le testimonianze degli imprenditori che hanno intrapreso un percorso di sostenibilità. Inclusa quella di chi fa cultura

C’è l’imprenditore che ha proposto di cambiare il volto della sua vallata (a proprie spese); c’è quello che permette di assistere alla lavorazione del modello di tappezzeria, di conoscerne i sarti e di assistere al taglio di un rotolo di tessuto. C’è quello che mette in primo piano i principi di ecocompatibilità adottando una specifica Carta della Sostenibilità; c’è quello che imbottiglia l’acqua dalla fonte di una vallata piemontese con la cura di chi sa che sta trattando un bene prezioso e quindi è attentissimo all’ambiente circostante; c’è quello che si lascia ispirare dal principio Less is More, che racchiude tutto l’impegno nel cercare di dare di più in termini di valori, prodotti e servizi diminuendo i consumi, gli sprechi e gli impatti negativi sull’ambiente.

Sono questi gli imprenditori che ogni anno la Green Week premia per l’approccio alla sostenibilità che queste aziende sanno sviluppare, costituendo così anche dei piccoli – grandi esempi di come l’economia sa e può sviluppare valori e senso che poi si tramutano anche in utili da reinvestire per creare posti di lavoro e ulteriore ricerca e sviluppo sostenibile.

Il Premio Radical Green è l’occasione ogni anno di testimoniare e raccogliere le testimonianze di queste imprese. A salire sul palco quest’anno saranno Lorenzo Delladio, amministratore delegato La Sportiva, Filippo Berto, amministratore delegato Berto Salotti, Marco Mantellassi, amministratore delegato Manteco, Alessandro Invernizzi, presidente Lurisia, e Susanna Bellandi, global creative, communication & CSR director di Sofidel. Menzione speciale a Paolo Verri,direttore Matera 2019 Capitale Europea della Cultura.

I Premi Radical Green 2018

La Sportiva è leader mondiale nella produzione di scarpette d’arrampicata e di scarponi per l’alta montagna. Fondata nel 1928 dal calzolaio di Tesero (Trento) Narciso Delladio e ancora oggi al 100% di proprietà della famiglia Delladio, ha sede a Ziano di Fiemme ai piedi delle Dolomiti e al di fuori dai grandi distretti industriali calzaturieri italiani. “Per la nostra attività imprenditoriale i valori della sostenibilità sono fondamentali per il buon funzionamento e la credibilità dell’azienda verso clienti, fornitori e più in generale, verso l’intero contesto economico nel quale operiamo.” Dice Lorenzo Delladio, CEO e Presidente de La Sportiva.“Essere sostenibili è per noi un vantaggio competitivo che traduciamo operativamente in scelte produttive, condotte e comportamenti nei confronti di tutti i nostri stakeholder”.

Lurisia è un’azienda specializzata nella produzione e commercializzazione di acque e bevande. L’impresa ha sede nel cuneese, in un piccolo paese con cui condivide anche il nome: la sua storia, profondamente intrecciata a quella del territorio, prende avvio nel 1940 con la scoperta di una sorgente termale. “Persone e territorio sono anche i primi due valori che guidano le scelte di Lurisia – commenta il presidente Alessandro Invernizzi -. La cura del territorio si traduce anche in un’attenzione all’ambiente, sia a livello locale, a protezione della propria materia prima, sia a livello globale, con la scelta di utilizzare prioritariamente per i suoi prodotti il vetro riciclabile.

La peculiarità di Berto Salotti consiste nel selezionare così attentamente ogni materiale da essere in grado di tracciarne precisamente l’origineLa Tappezzeria Sartoriale produce infatti ogni modello su ordine e, all’interno di ogni showroom, è possibile toccare con mano i materiali che andranno a comporre divani, poltrone o letti. Berto Salotti permette di assistere alla lavorazione del modello, di conoscere i lavoratori, di affiancare i tappezzieri nella trasformazione di un fusto in un divano; di osservare le cucitrici che rifiniscono fodere e profili, di assistere all’intaglio di un piedino e di visitare i laboratori di eccellenza.

Manteco è un’azienda la cui storia si è costruita su piccole e grandi intuizioni, in un percorso che nasce dalla profonda conoscenza delle materie prime. L’impegno quotidiano della famiglia Mantellassi è finalizzato da sempre a sviluppare le potenzialità qualitative e produttive dell’azienda, incrementandone i progetti e le attività di ricerca rispetto alle performances dei tessuti.

Ha da poco superato il mezzo secolo di attività anche il gruppo Sofidel, fondato nel 1966 e oggi uno dei leader mondiali nel mercato della produzione della carta tissue per uso igienico e domestico: tra i brand del gruppo, il famosissimo “Rotoloni Regina”. Alla Green Week, riceveranno il Premio Radical Green perchè Sofidel è stata la prima azienda italiana e la prima al mondo nel settore tissue ad aderire al progetto internazionale con cui il WWF propone alle grandi aziende di adottare volontariamente piani di riduzione delle emissioni di gas serra. Secondo l’Environmental Paper Index di WWF, Sofidel ha ottenuto il punteggio di 72% per quanto riguarda l’approvvigionamento responsabile di cellulosa, il 79% nella categoria clean manufacturing – che tiene in considerazione il ridotto impatto ambientale dei processi produttivi – e il 79% per quanto riguarda la sezione Reporting & EMS.

Il Premio Radical Green celebrerà anche la cultura e il turismo sostenibile con la menzione speciale a Paolo Verri, direttore di Matera 2019-Capitale Europea della Cultura. La sostenibilità è un valore che permea tutta l’attività di progettazione di Matera 2019, che ha adottato il Sustainability Model di Aahrus, già capitale europea della cultura nel 2017: “così come previsto dal dossier di candidatura – spiega il direttore della Fondazione, Paolo Verri – stiamo costruendo diverse iniziative in collaborazione con altre capitali europee della cultura intorno a vari temi di nostro interesse. Con Aarhus vogliamo comprendere bene quali sono i loro progetti sulla sostenibilità ambientale in modo da costruire anche a Matera modelli che ci accompagnino verso il 2019 e oltre proteggendo l’ambiente. In questa circostanza vorremmo presentare anche le esperienze lucane per scambiare buone pratiche in un reciproco e utile rapporto di collaborazione”.