Il Porto di Venezia si apre per la “Green Week”

Michele Del Pup / Trasporti Web

Quest’anno la manifestazione della “Green Economy” è partita da Venezia con le visite a VTP Venezia Terminal Passeggeri, alla Bioraffineria ENI di Porto Marghera ed a Venezia Heritage Tower.

Ambiente, sostenibilità, riduzione dell’inquinamento sono temi sempre più al centro della quotidiana attenzione nei media di tutto il mondo, nella percezione comune il termine “industria” in senso lato viene associato alle cause di questi problemi. Una percezione che poteva essere vera un tempo, ma negli ultimi anni molte attività industriali hanno messo in atto accorgimenti per contenere e ridurre tali effetti sull’ambiente.

Ed anche quest’anno la “Green Week” ha fatto aprire le porte di molte di queste “Fabbriche della sostenibilità” in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino, Lombardia ed Emilia Romagna per un “tour della produzione verde” aperto al pubblico.

La settimana, conclusasi con una serie di incontri sui vari temi a Trento, è iniziata il 26 febbraio scorso al Porto di Venezia, porto che non è solo crociere bensì una molto più complessa realtà produttiva che all’opinione pubblica nazionale ed internazionale non appare in tutta la sua importanza.

Durante la visita a VTP sono state illustrati tutti gli accorgimenti sviluppati per movimentare in modo sempre più sostenibile i molti passeggeri ed i loro bagagli, con una complessa gestione di un’ampia varietà di servizi necessari a persone ed alle navi con la riduzione dei consumi di energia legati alle relative attività portuali.

La Bioraffineria dell’ENI rappresenta un’altra realtà industriale che, riconvertendosi ad una produzione di biocarburanti, ha potuto salvarsi dalla dismissione degli impianti e da una perdita di occupazione.

Una realtà, prima assoluta mondiale, di riconversione da produzione tradizionale a raffineria “green”, che produce additivanti per i normali combustibili per trazione, lavorando 360 mila tonnellate all’anno di olii vegetali, ottenendo sia in fase produttiva che nell’utilizzo finale un abbattimento consistente delle emissioni responsabili di tanti problemi.

La World Heritage Tower (www.veneziaheritagetower.com), rappresenta un lungimirante progetto di recupero di archeologia industriale che ha visto la riconversione della grande torre iperbolica di raffreddamento in cemento, realizzata nel 1938 utilizzata nel ciclo produttivo della Vetrocoke, in un centro museale sulla storia di Porto Marghera e delle sue produzioni, ma anche con ampi spazi espositivi disponibili ad eventi ed incontri ed un attrezzato auditorium dove Venice LNG ha presentato il progetto per la prossima realizzazione del deposito costiero di stoccaggio e movimentazione di LNG a Porto Marghera.

Come ha dichiarato il Presidente dell’ Autorità di Sistema Portuale del Mar Adriatico Settentrionale Pino Musolino «….occasione per far conoscere la portualità veneziana non solo come realtà economica di traino per il territorio, ma anche come realtà che porta tutela e innovazione in campo ambientale e sociale……», mentre il curatore della Green Week , Antonio Maconi, ha sottolineato : «Mai come in questo periodo la competitività economica e sociale si gioca sul terreno della sostenibilità…..».

Una settimana verde che continua ad essere da 8 anni la vetrina per far conoscere a tutti ciò che il nostro Paese sta facendo per la sostenibilità a tutela dell’ambiente.