sabato 11 Giugno 2022 / ore 16:30 - 17:45
— Palazzo dell’Agricoltore, Sala delle Cornucopie
Piazzale Antonio Barezzi, 3, Parma, PR, Italia
PERCHÉ I NUOVI AMBIENTALISTI NON SANNO ANCORA DI ESSERLO
Sezione Eventi generali
In occasione della presentazione di EcoLove di Elena Granata (Edizioni ambiente)
Intervengono
Emanuele Bompan, giornalista, direttore Materia Rinnovabile
Fiore De Lettera, branding e comunicazione Ambiente e territorio, fondatore di PlanetB e co-autore di EcoLove (Edizioni ambiente)
Elena Granata, docente di urbanistica Politecnico di Milano, autrice di EcoLove (Edizioni ambiente)
Florinda Saieva, direttore generale Farm Cultural Park
Conduce
Katia Favaretto, collaboratrice EmiliaPost
Le piazze si riempiono di migliaia di ragazze e ragazzi che protestano contro l'inerzia delle risposte al cambiamento climatico. Si moltiplicano i progetti di riforestazione urbana e di agricoltura biologica e non c'è azienda che non abbia messo la sostenibilità al centro della propria comunicazione. E non c'è talk giornale trasmissione evento o pubblicità che non riproponga il mantra della salvaguardia del pianeta. Stanno crescendo - ed è un vero paradosso - le opportunità di fare bene al pianeta anche per le persone che non hanno particolare sensibilità ambientale. Com'è che siamo diventati tutti (veri e presunti) ecologisti? Secondo Elena Granata e Fiore de Lettera siamo attraversati da un inedito innamoramento collettivo che trascende le età e le appartenenze culturali e che sta generando nuove forme di creatività nei singoli e nelle comunità. È infatti evidente che i dati e i numeri non bastano a smuovere le persone e a motivarle ad agire e che la trasformazione culturale a cui stiamo assistendo coinvolge invece le passioni l'empatia e persino il desiderio. Nel contempo siamo messi di fronte a una scelta. Possiamo abbandonarci alla compiacenza e lasciare che questo amore così com'è arrivato svapori e venga rimpiazzato da qualche nuova passione. Oppure possiamo farlo diventare un vero sentire ecologico capace di consolidare quella simbiosi tra immaginazione ragione e sentimento di cui noi - e il nostro pianeta - abbiamo così bisogno.