Da Cingolani a Bottura, i protagonisti della Green Week a Parma

ParmaToday / di Redazione

Un ricco calendario di eventi anima la tre-giorni del Festival. La start-up MUGO è partner della manifestazione e offre a tutti i partecipanti la possibilità di misurare il proprio impatto climatico.

Dal 10 al 12 giugno Parma torna a colorarsi di verde ospitando il Festival della Green Economy, la tre-giorni conclusiva della GreenWeek, appuntamento di carattere nazionale promosso da ItalyPost – con Fondazione Symbola e il Corriere della Sera – e interamente dedicato ai temi della sostenibilità. Focus tematici su food, logistica e chimica verde. 300 relatori, 60 eventi, 50 imprenditori, istituzioni politiche (previsti tra gli altri gli interventi del Premio Nobel per la chimica David McMillan, di Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica, di Bruno Tabacci sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, e dello chef Massimo Bottura). Gli spazi, le sale, le aule e gli auditorium della cittadina emiliana aprono a turno le loro porte per dar vita e sostanza a un palinsesto di appuntamenti davvero ricco che fa leva sulla sempre più diffusa sensibilità ambientale.

Diffusa e oggi anche misurabile, grazie a MUGO, startup italiana che ha fatto sua una delle più grandi sfide del nostro tempo: accelerare la lotta al cambiamento climatico. Un progetto nato per passione che si è concretizzato in una piattaforma climate-tech in grado di misurare l’impatto sul clima di persone, prodotti e servizi stimolando abitudini e stili di vita virtuosi capaci di contribuire a frenare il surriscaldamento globale.

MISURA CON MUGO IL TUO IMPATTO AMBIENTALE

Partner del Festival, MUGO apre l’accesso della sua piattaforma al grande pubblico della manifestazione. Per farlo, basta inquadrare col proprio smartphone i QR Code (esposti in ogni punto di accesso alle sale in cui si svolgono le singole iniziative), seguire i semplici passaggi suggeriti e rispondere alle domande di un questionario online che aiuteranno a comprendere l’effettivo impatto climatico del proprio stile di vita. Sono 7 le aree di impatto messe sotto la lente: Casa, Dieta, Trasporti & Mobility, Voli, Servizi, Elettronica, Vestiti. Dove vivi? Quanta elettricità consuma la tua casa? E quanti elettrodomestici hai acquistato negli ultimi anni? … Non sono domande casuali, ma specifici indicatori in grado di calcolare, messi uno in fila all’altro, la cosiddetta carbon footprint di una persona, ovvero il suo impatto sul clima in termini di emissioni annue di gas
serra.

Pochi minuti e i conti sono fatti. Al termine del questionario la piattaforma invia infatti il Carbon Report MUGO grazie al quale è semplice e immediato approfondire il proprio profilo climatico e evidenziare le aree di miglioramento Quando si parla di ambiente, ognuno di noi, nel proprio piccolo, può fare la differenza.